Cosa fare


L’ictus è un’emergenza. Perciò la persona con sospetto di attacco deve ricevere istantaneamente le cure più adatte. Va contattato subito il 118, perché è fondamentale trasportarla con urgenza in ospedale, precisamente nei centri organizzati per l’emergenza all’ictus, cioè le Unità Urgenza Ictus - Stroke unit.


Per l’elenco delle Stroke Units in Italia cliccare il pulsante giallo in alto a sinistra sotto le foto che scorrono.

Queste unità sono composte da un team di professionisti di vario genere (sia medici sia infermieri) che conoscono il problema e sono in grado di trattarlo a perfezione.

Confronti fra dati di diversi studi condotti in diversi Paesi, hanno rilevato che con questa modalità gestionale si riducono statisticamente sia la mortalità sia il grado di invalidità di chi ha subito un ictus, indipendentemente dalla gravità e dall’età di chi è colpito.

Essenziale è cercare di far arrivare la persona nella struttura specializzata quanto prima in modo che esegua subito gli esami, la Tac in particolare, per capire se l’ictus è stato determinato da un’ischemia o da un’emorragia. Nel primo caso, infatti, si può procedere alla trombolisi, una tecnica in grado di sciogliere il coagulo che impedisce al sangue di arrivare al cervello.

La cosa importante, però, è agire entro le prime tre-quattro ore al massimo perché, dopo quest’arco di tempo può verificarsi un’emorragia in seguito al trattamento. Naturalmente, prima si interviene, più parti di cervello possono essere salvate.

Se si riconoscono i sintomi di un ictus, anche nel caso in cui colpisca un congiunto, una persona a noi vicina, e, possibilmente, se ci colpisce personalmente, è necessario e importantissimo:

  • NON perdere tempo, e CHIAMARE SUBITO IL 118, spiegando cosa sta accadendo

  • FARSI PORTARE IMMEDIATAMENTE NELL’OSPEDALE PIU’ VICINO, possibilmente dotato di Stroke Unit, cioè reparti adeguatamente attrezzati e con personale addestrato per gestire in maniera appropriata l’emergenza ictus

  • NON chiamare la guardia medica: è una perdita di tempo inutile

  • NON rivolgersi al Medico di Famiglia (idem)

  • NON aspettare che il sintomo passi da solo!!!

RIPETIAMO I SINTOMI DELL'ICTUS:

  • non riuscire più a muovere (paralisi - plegia) o muovere con minor forza (paresi), un braccio o una gamba o entrambi gli arti di uno stesso lato del corpo;
  • accorgersi di avere la bocca storta; rendersi conto di non sentire più, di sentire meno o in maniera diversa (formicolio), un braccio o una gamba o entrambi gli arti di uno stesso lato del corpo;
  • non riuscire a vedere bene metà o una parte degli oggetti (emianopsia);
  • non essere in grado di coordinare i movimenti e di stare in equilibrio;
  • far fatica a parlare sia perché non si articolano bene le parole (disartria) sia perché non si riescono a scegliere le parole giuste o perché non si comprende quanto viene riferito dalle persone intorno (afasia)
  • essere colpito da un violento e molto localizzato mal di testa, diverso dal solito

Se si ha uno di questi sintomi bisogna chiamare subito il 118!

L’ ICTUS ED IL TIA SONO EMERGENZE MEDICHE! 

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