Legge 104: Draghi cambia tutto! Ecco le novità in arrivo!

Draghi al Governo ha già promosso molte misure e molte novità, tra cui alcune che riguardano la famosa Legge 104, vero e proprio punto di riferimento per tutto ciò che concerne la tutela delle persone con handicap di diversa natura. Vediamo allora quali sono tali novità.

Il Governo Draghi ha dovuto far fronte ad una situazione molto complessa, fin dal giorno zero del suo insediamento.

Infatti, nel momento stesso in cui Mario Draghi è diventato premier ha ereditato una serie di problemi e questioni che non potevano essere rimandate, a partire da tutto ciò che riguardava l'ondata di contagi che di lì a poco si è scatenata. 

Ovviamente, ciò ha portato a nuove misure straordinarie, a nuovi bonus approvati fondamentalmente nella stessa forma rispetto a quanto fatto dal Governo Conte Bis. Nel frattempo, il Governo ha dovuto gestire anche la campagna vaccinale, affidata al Generale Figliuolo ed a tutte le questioni che hanno riguardato il Green Pass, ancora attuali.

In questo scenario provvedere a fare riforme strutturali per il nostro Paese era davvero complesso, motivo per cui il Governo ha rimandato alcune questioni fino ad ora.

Ora che la situazione pandemica sembra più sotto controllo, il Governo sta dedicando tempo ed attenzioni a questioni fondamentali come riforma del sistema pensionistico, riforma del Reddito di Cittadinanza e sta cominciando a riflettere anche sulla Legge di Bilancio 2022.

Tra le tante questioni, sono arrivate delle novità anche sulla Legge 104 ed in questo articolo verranno debitamente approfondite, in modo da aggiornare i potenziali interessati su cosa cambia concretamente per loro.

Ricordiamo che la Legge 104 è il riferimento per quanto riguarda la tutela dei soggetti con disabilità di varia natura, il fondamento di tutte quelle che sono le attenzioni e tutele crescenti che la nostra società riserva ai soggetti più fragili.

Si dice che un Paese democratico si misuri dalla sua capacità di proteggere i più fragili; dunque, questo aspetto della tutela dei diversamente abili è sicuramente una tematica fondamentale ed importante per tutti, non solo per i diretti interessati o per i parenti o conviventi.

Inoltre, la situazione legata alla pandemia già citata ha generato delle conseguenze anche per i soggetti diversamente abili sotto diversi punti di vista, come vedremo in seguito.

Se fossi interessato o interessata a ricevere tutti gli aggiornamenti che riguardano questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam". Troverai ogni giorno un nuovo video con tutte le novità più importanti. In questo video si parla proprio delle novità che riguardano la Legge 104.

 

Legge 104: come funziona

La Legge 104 è in vigore dal febbraio del 1992 e come detto è il riferimento per quanto riguarda la tutela dei soggetti con disabilità più o meno grave. 

In generale, si tratta di una legge entrata nel vocabolario comune quando si fa riferimento a regole o aiuti che riguardano i diversamente abili.

Per capire meglio di cosa si tratta, vediamo chi riguarda e cosa prevede questa legge, prima di andare ovviamente ad analizzare tutte le novità oggetto principale di questo articolo.

Innanzitutto, vediamo quali sono i soggetti coinvolti da questa legge così importante: disabili visivi, disabili uditivi, disabili visivi ed uditivi, disabili autistici, disabili con sindrome di down, disabili mutilati, disabili motori e disabili psichici.

Si capisce dunque che si vanno a toccare tutte le principali disabilità non solo fisiche e motorie, ma anche psichiche e sensoriali. Una vasta di popolazione è infatti interessata da questo genere di disagi, purtroppo, motivo per cui tale legge diviene ancora più importante.

La Legge 104 stessa definisce due termini importantissimi che riportiamo di seguito: handicap e stato di disabilità grave.

"Il soggetto con handicap è colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione"

"Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità."

Queste due definizioni, rispettivamente di handicap e di stato di disabilità grave, sono molto utili per contestualizzare e rendere più chiaro a cosa fa riferimento la legge in maniera precisa.

 

Legge 104: ambiti e agevolazioni

La Legge 104 riguarda diversi ambiti ed in particolare potremmo suddividerla in tal modo: assistenza; integrazione sociale; diritti del soggetto con handicap.

Tre ambiti fortemente correlati tra loro che però vengono scissi per rendere più precisa e puntuale la normativa, in modo da permettere che i soggetti interessati siano concretamente aiutati e allontanati il più possibile da una situazione di emarginazione sociale.

L'obiettivo è semplicemente quello di garantire ai soggetti con disabilità le medesime opportunità di tutti gli altri soggetti.

Un obiettivo facile a parole ma difficile nel concreto, perché sappiamo quanto ancora oggi sia difficile riuscire a dare effettivamente ai soggetti diversamente abili tutte le opportunità a cui hanno accesso i cittadini senza disabilità.

In generale, la Legge offre delle tutele importanti per questi soggetti che si traducono in agevolazioni in ambito lavorativo, in ambito fiscale ed in ambito familiare.

Quest'ultima voce riguarda le tutele legate a chi si occupa nel concreto di assistere il soggetto diversamente abile, cioè al cosiddetto caregiver, soggetto a cui negli ultimi anni si sono dedicate sempre più attenzioni.

Infatti, chi si occupa nell'ambiente domestico di assistere il soggetto diversamente abile ha delle agevolazioni in diversi campi, come vedremo in seguito.

Si tratta di un'evoluzione importante, troppo ignorata fino ad alcuni anni fa, che permette di mantenere un ritmo lavorativo ed in generale condurre una vita compatibile con la presenza del soggetto diversamente abile, che richiede assistenza ed attenzioni (pensiamo per esempio al caso in cui si tratta di un figlio minore, a maggior ragione bisognoso di assistenza ed in generale della presenza del genitore).

 

Legge 104: quali sono le agevolazioni?

Scendiamo ora nel concreto della Legge 104 e vediamo quali sono le agevolazioni a cui può avere accesso chi è diversamente abile secondo la normativa ed anche chi assiste tale soggetto.

Innanzitutto, la disabilità va accertata, in genere fornendo all'INPS tutti i documenti necessari (fare riferimento al portale INPS per maggiori info e dettagli) e recandosi in una sede ASL locale per effettuare le dovute verifiche.

Ovviamente verranno considerate anche tutte le caratteristiche della singola situazione di disabilità al fine di offrire le tutele necessarie e di tener conto anche dello stato di salute del soggetto nel tempo.

Le agevolazioni nel concreto sono le seguenti, di seguito elencate per essere più fruibili:

  • riconoscimento delle spese sanitarie sotto forma di oneri deducibili;
  • riconoscimento di Iva agevolata (al 4%) per acquisto di strumenti tecnologici e di sussidi necessari (compresa la trasformazione di veicoli al fine di renderli compatibili con le esigenze del soggetto);
  • cancellazione della tassa sulla telefonia mobile e del bollo auto;
  • riconoscimento della detrazione del 19% per l'acquisto di beni correlati alla disabilità del soggetto.

Vi sono però anche altre agevolazioni, come già accennato per i caregivers, ovvero i soggetti che si occupano della cura e dell'assistenza dei diversamente abili.

In particolare, ciò accade in ambito lavorativo, attraverso permessi pari a 3 giorni mensili in caso di affine entro il terzo grado o convivente in stato di disabilità.

Quest'ultimo è uno degli aspetti oggetto delle novità annunciate in introduzione a questo articolo.

 

Legge 104: ecco le novità!

Una volta visto il funzionamento e la logica della Legge 104, ecco quelli che sono i dettagli delle novità previste in questo 2021, che sicuramente potrebbero essere importanti per molti dei soggetti interessati.

Innanzitutto, la pandemia ha causato la cancellazione temporanea dei controlli, cioè la cosiddetta "visita di revisione".

Si tratta di una visita attraverso cui ci si assicura che vi siano ancora i requisiti per accedere agli aiuti ed alle agevolazioni previste dalla Legge 104. Una sorta di controllo, potremmo chiamarlo.

Di fatto questi controlli sono stati rimandati per cause di forza maggiore, essendo fortemente sconsigliato andare fisicamente a casa dei soggetti per il controllo dei requisiti.

Un altro aspetto importante riguarda proprio i giorni di permessosaliti temporaneamente a dodici al posto dei tre già citati.

Questo perché la situazione pandemica ha messo in grande difficoltà alcune famiglie, non più in grado di assicurarsi l'aiuto da parte di professionisti (per altro con un costo consistente) anche per tutti i pericoli legati al contagio.

Un'altra tutela presente ad ora fino al 31 ottobre, anche se potrebbe essere prolungata, riguarda l'incentivo del lavoro in modalità Smart working per i soggetti con disabilità.

Insomma, ulteriori modalità per manifestare una vicinanza ed una attenzione ai soggetti con disabilità.

 

Legge 104: e la pensione?

Un'altra questione molto importante riguarda la pensione per i soggetti con disabilità o per i caregivers, anche in questo caso aiutati e tutelati in maniera speciale.

Si tratta del cosiddetto "Ape Sociale", che è la forma che più di tutte viene utilizzata per accedere alla pensione anticipata a 63 anni di età (con 35 anni di contributi se caregivers o 30 anni di contributi se diversamente abili).

Una possibilità molto interessante di cui si sta parlando proprio in questo periodo in relazione alla riforma del sistema pensionistico, ancora bloccata ma nelle intenzioni del Governo.

Infatti, l'Ape sociale è in scadenza al 31 dicembre 2021 ma con ogni probabilità verrà prolungato almeno per tutto il 2022.

Non è ancora noto se nella medesima forma o con delle novità, ma certamente sarebbe un'altra buona notizia per i soggetti con disabilità e per chi se ne prende cura all'interno delle mura domestiche.

 

Fonte: Trend Online.com articolo di Marco Cagiano 16/09/2021

 

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