Convegno “Dopo l’ictus cerebrale: percorsi di neuroriabilitazione in Italia tra competenze e passione” Roma, 25 ottobre 2017, ore 10.30

Sala Congressi, Fondazione Santa Lucia IRCCS - Via Ardeatina, 354 - Roma

In occasione della XIII edizione della Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale, la Federazione A.L.I.Ce. Italia Onlus intende fare il punto sulla riabilitazione post-ictus, aspetto fondamentale che spesso, in Italia, viene applicato in modo disorganizzato e frammentario, con gravi ricadute per il paziente e le famiglie, considerato che ogni anno si registrano 170.000 nuovi casi di ictus e 49.000 persone riportano forme di disabilità gravi a seguito della patologia.

A.L.I.Ce. Italia Onlus presenterà i primi risultati di un nuovo progetto di monitoraggio dei percorsi di neuroriabilitazione in Italia.

Proprio su questo tema, A.L.I.Ce. Italia Onlus e la Fondazione Santa Lucia IRCCS  hanno organizzato il convegno “Dopo l’ictus cerebrale: percorsi di neuroriabilitazione in Italia tra competenze e passione”, che si svolgerà a Roma il 25 ottobre 2017, presso la Sala Congressi della Fondazione Santa Lucia, con inizio alle ore 10.30. Tra gli invitati, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Il convegno sarà seguito dalla Tavola Rotonda “La condivisione e l’impegno delle Società Scientifiche e Professionali sul tema: La Riabilitazione Post Ictus in Italia” che permetterà un confronto costruttivo tra tutte le maggiori figure coinvolte nel nostro Paese nel percorso riabilitativo.

La riabilitazione post-ictus continua a rappresentare un approccio terapeutico indispensabile per migliorare gli esiti nel paziente e restituirgli la maggiore autonomia possibile, anche per evitare complicanze secondarie dovute alla immobilità.

Esistono infatti degli step fondamentali per il recupero quali l'inizio molto precoce, già a partire dai primi giorni dopo l'ictus, di attività riabilitative condotte da personale qualificato, la loro prosecuzione continuativa, le tecniche ed il grado di intensità ritagliati sul singolo caso (Cochrane Database, 2014), il coinvolgimento della famiglia e del caregiver nel praticare attivamente gli esercizi fisici e nella gestione, nella vita di tutti i giorni (Cochrane Database 2016).

A.L.I.Ce. Italia Onlus intende promuovere un protocollo uniforme da seguire, che permetta alla persona con ictus di iniziare la riabilitazione sin dalla fase di ricovero per poi proseguire in modo

continuativo, senza interruzioni e senza rigide limitazioni temporali, in strutture idonee e nei distretti sanitari territoriali.

In occasione dell’evento del 25 ottobre il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Federazione, Domenico Inzitari, presenterà i primi risultati di un nuovo progetto di monitoraggio, condotto su tutto il territorio nazionale, relativo ai livelli di assistenza offerti dai singoli servizi regionali o aziendali, in risposta ai bisogni di neuroriabilitazione delle persone colpite da ictus.

Numerosi, interessanti ed importanti gli interventi che si succederanno nella mattinata, ad iniziare da quello del Professor Peter Langhorne, Coordinatore del Cochrane Stroke Group, che si collegherà in videoconferenza dall’Università di Glasgow.

 L’On. Gian Luigi Gigli, Deputato e Coordinatore dell’Intergruppo Parlamentare sui problemi sociali dell’ictus cerebrale, presenterà le attività dell’Osservatorio ICTUS Italia, mentre Francesca R. Pezzella informerà sui dati raccolti nello studio “Burden of Stroke” (L’impatto dell’Ictus), una delle più approfondite ricerche mai effettuate a livello continentale sull’incidenza di questa patologia, commissionato dalla Stroke Alliance for Europe (SAFE) e condotto dal King’s College in 35 Paesi Europei in contemporanea; il rapporto è stato appena presentato nella versione in lingua italiana presso la sede del Parlamento Europeo a Roma.

Anne Falcou farà il punto sulla diffusione nazionale delle Unità Neurovascolari (Stroke Unit), tra “risultati raggiunti e vuoti ancora da colmare” e gli Esperti della Fondazione ci parleranno delle varie sfaccettature della neuroriabilitazione post-ictus: una tematica davvero complessa e ancora in assenza di una pianificazione a livello istituzionale.

Nell’Open Space attiguo alla Sala Convegni, ai partecipanti sarà anche offerta la possibilità di assistere a dimostrazioni di attività di ricerca già utilizzate da anni nei protocolli clinici della Fondazione (Brain Computer Interface) e tecnologia all’avanguardia (Promoter).

Cliccare qui per il programma dell'evento e qui per il relativo invito.

Questo è il link alla news pubblicata sul sito della Fondazione Santa Lucia:

http://www.hsantalucia.it/news/giornata-mondiale-contro-lictus-cerebrale

 

 

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