Caregiver familiare, A.L.I.Ce. in audizione al Senato: “Scrivete questa legge con il cuore”

La 11° Commissione Lavoro del Senato, nell’ambito della discussione dei testi di proposte di legge che riguardano la figura del caregiver familiare, nella seduta del 30 ottobre ha proseguito il ciclo di audizioni convocando i rappresentanti delle organizzazioni e associazioni impegnate sul fronte dei diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari. L’associazione A.L.I.Ce. Italia Onlus, che già in precedenza era stata coinvolta attivamente su questi temi, è stata chiamata in questa sede a dare il proprio contributo rappresentata dalla Dott.ssa Francesca Romana Pezzella, Delegata A.L.I.Ce. Italia per S.A.F.E., E.S.O. e W.S.O. e membro del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio Ictus Italia.

Durante la precedente Legislatura si era parlato molto di questa figura centrale nella vita dei molti cittadini diversamente abili e la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) ne ha decretato il riconoscimento, allineando l’Italia ad altri Paesi europei ed extraeuropei. Con la medesima legge è stato istituito, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, destinato alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare.

Con la XVIII legislatura è ripartito dunque il dibattito in materia con la presentazione in Senato di una prima serie di proposte atte a rendere pieno ed effettivo il riconoscimento del caregiver familiare.

Dalle associazioni audite in Commissione è arrivato unanime l’invito a lavorare celermente, a produrre un documento inclusivo, che tenga conto della complessità e delle diversità che esistono nel mondo della disabilità, considerando anche che le persone bisognose di aiuto nei prossimi decenni tenderanno ad aumentare di pari passo con l’aumento di malattie cronico-degenerative e della non autosufficienza. La disponibilità del Fondo consentirà di avviare alcune prime misure di sostegno per i caregiver familiari ed è quindi oramai assolutamente urgente concludere positivamente il percorso già sviluppatosi e disegnare un testo unico coerente e condiviso, che semplifichi realmente la vita a chi si prende cura con dedizione e affetto dei propri cari con disabilità.

Al momento sono cinque i testi delle proposte di legge che riguardano la figura del caregiver familiare all’esame del Senato, tutte sono finalizzate a prevedere specifiche misure di sostegno, sia di tipo economico che per la conciliazione con l’attività lavorativa di chi presta assistenza:

 

  • (55) PATRIARCA ed altri– Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e assistenza familiare
  • (281) Vanna IORI –  Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e assistenza
  • (555) Simona Nunzia NOCERINO ed altri  –  Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare
  • (698) FARAONE ed altri.  –  Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura nonché per il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza
  • (853) DE VECCHIS ed altri.  –  Norme in materia di caregiver familiare

Attività Notizie Eventi ALICe Italia

Nutrizione clinica, l'approccio è medico e multilivello

Da molto tempo si discute nel mondo accademico, tra ordini professionali e sui media sulle competenze e i ruoli in ambito nutrizionale. Su chi possa fregiarsi del titolo di "nutrizionista" e soprattutto su quali sono le conoscenze e le competenze che questo professionista dovrebbe avere. Riteniamo che questo non sia il corretto approccio al problema. Fermo restando che il termine...

PRESENTATO IL XVII RAPPORTO DI CITTADINANZATTIVA SULLE POLITICHE DELLA CRONICITÀ

Cure disuguali a seconda del luogo di residenza. Dal riconoscimento dell’invalidità e dell’handicap al sostegno psicologico, dalle liste di attesa per visite ed esami all’accesso ai farmaci, i cittadini con malattie croniche e rare sperimentano sulla loro pelle che l’accesso e la qualità delle cure nel nostro Paese non è uguale per tutti. A...

ANCHE QUEST’ANNO A.L.I.Ce. ITALIA ONLUS HA PARTECIPATO AL CONGRESSO SAFE

Nel mese di giugno si è tenuto il Convegno organizzato dalla Stroke Alliance for Europe (SAFE) al quale ha partecipato, come delegato di A.L.I.Ce. Italia Onlus, Claudio Mari, Presidente di A.L.I.Ce. Ferrara Onlus. Qui di seguito, un breve riepilogo di quanto discusso nel corso del Convegno. La Stroke Alliance for Europe è, come ben sapete, composta da organizzazioni benefiche ed...

Farmaci/Osmed certifica la spesa a 29 miliardi e praterie di efficientamento.

Li Bassi: «Sprint su generici e biosimilari». Garattini: «Si applichi la nuova governance» Spesa farmaceutica pubblica e privata ferma a 29 miliardi di euro sui livelli dell'anno scorso - con il 77% rimborsato dal Ssn e un pro capite di 482 euro - e con le componenti principali, territoriale e di acquisto da parte degli ospedali, rispettivamente a 20.781 milioni di...

La montagna d’estate è accessibile anche per chi ha avuto un ictus. I consigli di A.L.I.Ce. Italia Onlus

Roma, 18 luglio 2019 – La montagna è una meta molto ambita per la villeggiatura anche in estate perché consente di scappare dal caldo della città e dall’affollamento delle spiagge. Intraprendere viaggi lunghi e faticosi per raggiungere una località montuosa, spesso lontana dal luogo in cui si vive è però assolutamente sconsigliato per coloro...