L'amore vince tutto

Clara Woods nasce il 10 marzo del 2006 a Firenze. I dottori scoprono che ha avuto un ictus prenatale e la condannano ad una vita come vegetale. Dopo aver cominciato un percorso riabilitativo sorprende tutti per i suoi progressi, ma ha difficoltà nell'esprimersi e non riesce a parlare, leggere o scrivere, pur capendo tre lingue. Inizia a studiare pittura presso l’Associazione PaidArt: Clara trova nella pittura un modo di comunicare con gli altri ma principalmente con se stessa. Nel marzo del 2018, a 12 anni, presenta la sua prima personale a Firenze che riceve un grande successo della critica e del pubblico e non si ferma più. Ha esposto suoi quadri nelle principali città italiane, aggiungendo al suo curriculum più di 10 mostre personali, ed ha presentato i suoi quadri anche in Giappone, Londra e negli Stati Uniti. Attraverso la sua arte e la sua vita vuole promuovere l’inclusione e rompere le barriere. Attualmente vive, lavora e studia a Firenze.

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#SaveTheDate: GIOVEDÌ 4 GIUGNO

Siete tutti invitati a partecipare al webinar intitolato "LA RIABILITAZIONE DELLA PERSONA CON ICTUS TRA COVID-19 E REALTÀ CHE PERSISTONO" che si terrà GIOVEDÌ 4 GIUGNO, ore 15- 17 circa, cui anche A.L.I.Ce. Italia ha contribuito accanto alle Società scientifiche: ISO, SIMFER, SIRN, SIN, SNO, ANEU. La partecipazione è libera e...

#NoiConGliInfermieri: campagna raccolta fondi FNOPI per COVID-19

“Adesso abbiamo bisogno di te”. Con questo slogan, gli infermieri impegnati finora in prima linea nell’emergenza coronavirus si rivolgono ai cittadini per i quali si sono impegnati dall’inizio della pandemia per lanciare, attraverso la Federazione nazionale che li rappresenta, la prima raccolta fondi creata e gestita dagli infermieri per gli infermieri. Gli infermieri al...

Ripartire dalle micro reti: così la pandemia può innovare il Ssn e sviluppare nuovi modelli gestionali

Creare "micro reti tecnologiche" tra medici, operatori sanitari e caregivers. Seguire le linee guida e le buone pratiche per la riduzione dei rischi da Covid-19 e attuare correttamente i percorsi diagnostici terapeutici assistenziali delle persone malate già fragili è fondamentale sempre, lo è ancora di più oggi per evitare la diffusione dell’epidemia,...