Versamento ad A.L.I.Ce. del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi.


Le due forme principali per contribuire a A.L.I.Ce. Italia sono attraverso il 5 per mille  e la donazione liberale con bonifico bancario.
 
 1) A.L.I.Ce. Italia è iscritta al registro nazionale delle Onlus ed è fra i beneficiari del 5xmille.
Sostieni A.L.I.Ce. Italia con il TUO 5xmille!
Scegliendo di versare il 5 per mille a favore di A.L.I.Ce. Italia Onlus ci aiuterai a diffondere in modo capillare la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce e a rendere sempre più efficace la nostra lotta contro l’ictus cerebrale.

Rinunciando al 5 per mille delle tasse, lo Stato offre ai cittadini la possibilità di contribuire in modo importante alle attività delle organizzazioni ”no profit”, senza alcun costo aggiuntivo. 

Scegliere A.L.I.Ce. Italia Onlus significa aiutare un’associazione giovane, in continua e costante crescita, che si fonda sull'impegno dei volontari e la generosità dei donatori.

Ci auguriamo che anche tu, grazie a questo semplice gesto, possa aiutarci a crescere!
Il Codice Fiscale per il 5xmille di A.L.I.Ce. Italia è: 91047250070
Di seguito due bozze, tratte da Internet, come esempio di scelta per la destinazione del 5xmille dell'IRPEF alle Onlu

 

 

 

2) Donazioni liberali per A.L.I.Ce. Italia onlus

Per le libere donazioni ad A.L.I.Ce. ITALIA:

Codice IBAN: IT04E0335901600100000118237

Per iscriversi e per libere donazioni alle Regioni è sufficiente contattare direttamente l’Associazione più vicina - regionale, provinciale o sezione - per avere informazioni su modalità e procedure associative.  

La lista delle Associazioni Regionali, con indirizzi, mail e telefoni, è riportata sotto la voce ALICe in Italia

 

NOVITA' NELLE DETRAZIONI FISCALI RELATIVE ALLE DONAZIONI
A partire dal 2015 le  erogazioni liberali alle Onlus, sia da parte di persone fisiche che di  società, hanno subito un notevole aumento relativamente al limite massimo, oltre che nella percentuale.
Schematizzando:

 

  • le persone fisiche potranno "detrarsi" nella misura del 26% (percentuale aumentata dal 2014, mentre negli anni precedenti era il classico 19%) le donazioni in denaro fino ad euro 30.000,00 (il limite nel 2014 era invece € 2.065);
  • le persone fisiche, in alternativa alla precedente ipotesi, potranno "dedurre" le donazioni in denaro fino al limite del 10% del proprio reddito e per un massimo di erogazione di € 70.000,00. Alla persona fisica conviene accedere a questa ipotesi di deducibilità, anziché quella precedente di detraibilità, quando il proprio reddito supera € 15.000,00.
  • le società possono dedurre dal proprio reddito sempre al massimo il 2% dello stesso ma il limite assoluto passa ad € 30.000 (prima era di € 2.065), considerando che sono comunque deducibili le erogazioni fino a €30.000,00 qualsiasi sia l'entità del reddito di impresa.

In tutti i casi vale comunque sempre la regola della tracciabilità, cioè l'erogazione non può avvenire in contanti (qualunque importo esso sia).

Per usufruire di queste possibilità è quindi necessario conservare la ricevuta, sia postale che bancaria, della donazione effettuata.

 

Per le donazioni tramite bonifico bancario, è l’estratto conto ad avere valore di ricevuta.

In caso di donazioni tramite assegno è possibile ottenere una dichiarazione da A.L.I.Ce. valevole ai fini IRPEF.

 

 

 

Attività, notizie ed eventi di ALICe

Leggi tutte le notizie
Italiani, siamo di meno e più vecchi

Dopo un secolo di crescita costante, la popolazione italiana oggi diminuisce. E nello stesso tempo invecchia: nel 2050 saremo due milioni e mezzo in...

NON È MAI TROPPO TARDI! Over 65: il declino cognitivo si combatte con l’attività fisica

Allenandosi tre volte a settimana per sei mesi si ringiovanisce il cervello di 10 anni Chi mostra segnali di declino cognitivo dovrebbe tirar fuori...

Malattie non trasmissibili: ancora troppe morti premature nel mondo

IL RAPPORTO Malattie non trasmissibili: ancora troppe morti premature nel mondo Cancro, malattie cardiovascolari e respiratorie, diabete sono...

Italiani ossessionati dallo smartphone, ma non allenano il cervello

Solo il 5% degli Italiani allena e stimola correttamente il proprio cervello durante la giornata, mentre il 24% se ne dimentica completamente e non...

40 miliardi la spesa sanitaria privata nel 2018. Malati cronici e anziani i big spender

Gli ultrasessantenni hanno speso oltre la metà (23 miliardi) dei 40 miliardi complessivi di euro che nel 2018 gli italiani hanno speso di...

"CittadinanzAttiva": bene il nuovo Piano per le liste d'attesa

Cittadinanzattiva giudica «positivamente» il nuovo Piano nazionale delle liste di attesa del Governo perché «volto ad...

L'ALLARME: Dalle stelle alle stalle e ritorno. Così le fluttuazioni di reddito fanno impazzire il cuore

L’instabilità economica raddoppia il rischio di infarti e ictus e di morte prematura Chi non può contare su entrate stabili da...

AZIENDE E REGIONI: Partecipazione civica in sanità, Italia ai primordi. Serve un Patto per implementare le politiche e ridurre le disparità

«L'attuazione del Servizio sanitario nazionale compete allo Stato, alle Regioni e agli enti locali territoriali, garantendo la...