Presentati al Parlamento Europeo i risultati dello Studio “Burden of Stroke (Impatto dell'Ictus)

Lo studio “Burden of Stroke” condotto a livello europeo mostra notevoli disparità tra i singoli paesi e anche al loro interno per quanto riguarda l’intero percorso di cura dei pazienti colpiti da ictus cerebrale. Da evidenziare come il post ictus venga trascurato da tutti i Paesi.

COMUNICATO STAMPA

Roma, 11 maggio 2017 – La Stroke Alliance for Europe ha presentato oggi la tanto attesa e completa analisi sull’intero percorso dell’ictus in Europa. Davanti a decine di membri del Parlamento Europeo, Jon Barrick, Presidente di SAFE e Valeria Caso, Presidente dell’European Stroke Organization, hanno illustrato le principali conclusioni della ricerca condotta dal King’s College su 35 Paesi Europei in contemporanea.

“Anche se, in Europa, il tasso di mortalità legato all’ictus cerebrale è diminuito nel corso degli ultimi 20 anni, l’ictus cerebrale rimane una catastrofe umanitaria che si verifica sotto i nostri occhi perché più persone sopravvivono all’ictus e sono sempre più le persone che rimangono con gravi disabilità – ha dichiarato Jon Barrick. Il peso economico e sociale complessivo dell’ictus aumenterà drammaticamente nei prossimi 20 anni a causa dell’invecchiamento della popolazione. Gli organi decisionali in Europa devono individuare il modo migliore per combattere l’ictus cerebrale e rendere più facile la vita per coloro che sopravvivono all’ictus e alle loro famiglie”.

I dati raccolti nello studio Burden of Stroke indicano che tra il 2015 e il 2035 ci sarà complessivamente un aumento del 34% nel numero totale degli eventi cerebrovascolari acuti nell’Unione Europea, dai 613.148 casi nel 2015 agli 819.771 nel 2035.

Un confronto a livello europeo sull’ictus e sull’assistenza sono fondamentali per aiutare ogni singolo Paese a mettere in atto strategie di prevenzione efficace per questa patologia, fornire un’assistenza adeguata e appropriata e supportare tutti quelli che vengono colpiti da ictus. SAFE invita ogni Paese Europeo ad istituire un registro nazionale per l’ictus al fine di mantenere un adeguato controllo sulla patologia.

Il registro consentirebbe di monitorare le risorse e le prestazioni erogate durante l’intero percorso di cura.  La condivisone dei risultati permetterà, inoltre, ad ogni Paese di imparare dagli altri e rinforzare e accelerare il processo di miglioramento dei modelli di cura per l’ictus adottati dai singoli paesi.

Molti milioni di persone viaggiano in Europa da paese a paese ed è spaventoso pensare che possano ricevere cure eccellenti in una nazione mentre in un’altra possano andare incontro alle conseguenze catastrofiche dell’ictus cerebrale a causa della mancanza di adeguate cure per l’ictus.

Il costo totale dell’ictus in Europa è stimato nel 2015 in 45 miliardi di euro ed è destinato ad aumentare, includendo sia i costi derivanti dall’assistenza sanitaria sia quelli indiretti a carico delle famiglie e delle società. Le previsioni mostrano che il numero delle persone colpite da ictus come condizione cronica passerà da 3.718.785 nel 2015 a 4.631.050 nel 2035, rappresentando quindi un incremento del 25% pari circa a 1 milione di persone in Europa. Si tratta di una gigantesca onda che sta per abbattersi su di noi ed è meglio iniziare a prepararsi per affrontarla – ha sottolineato ancora Jon Barrick, aggiungendo che è necessario un piano di azione comune contro l’ictus in Europa in modo che il previsto incremento del 34% del numero di nuovi casi di ictus dal 2017 al 2035 non travolga i Sistemi Sanitari Nazionali e le famiglie dei pazienti colpiti da ictus cerebrale.

SAFE ritiene che il modo migliore per combattere l’ictus sia che ogni Paese membro della Comunità Europea abbia una strategia per l’ictus a livello nazionale attivamente supportata e sostenuta dal Governo e che riguardi l’intero percorso di cura dell’ictus: dalla diffusione della conoscenza tra la popolazione alla prevenzione, diagnosi e trattamenti, dai modelli di rete, riabilitazione specialistica per trattamenti a lungo termine, dall’integrazione sociale alla partecipazione alla vita comune. La strategia dovrebbe prendere in considerazione anche la questione delle cure palliative e del fine vita.

Nella pianificazione di queste strategie è fondamentale che vengano coinvolti i rappresentanti di tutte le professioni coinvolte nella cura dei pazienti, caregiver, persone che sono state colpite da ictus e le associazioni di volontari di ciascun paese.

Per maggiori informazioni, visita i siti www.strokeeurope.eu e www.safestroke.eu

                                                                       -----------------------------------

A.L.I.Ce. Italia Onlus è una Federazione di Associazioni regionali di volontariato - suddivise in oltre 80 tra sedi e sezioni - che ha tra i propri obiettivi statutari: diffondere l’informazione sulla curabilità della malattia; facilitare la informazione per un tempestivo riconoscimento dei primi sintomi come delle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza; sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ictus e ad attuare progetti concreti di screening; tutelare il diritto dei pazienti ad avere su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza, uniformi ed omogenei.

A.L.I.Ce. Italia Onlus è membro della World Stroke Organization (WSO), di cui fanno parte associazioni di pazienti colpiti da Ictus di 85 Paesi e di SAFE, Stroke Alliance for Europe, organizzazione che riunisce 30 Associazioni di pazienti di Paesi europei e che ha diffuso le linee guida per la prevenzione e una migliore cura dell’ictus in un documento rivolto al Parlamento europeo e a tutti i governi dell’Unione, oltre che di ISO, Italian Stroke Organization ed ESO, European Stroke Organization.

 

Per ulteriori informazioni:

GAS Communication srl

Tel 06 68134260 – Fax 06 68134876

Mara Cochetti

m.cochetti@gascommunication.com

 

Notizie estero

Berlino 2018: SAFE Working Conference e Assemblea generale

Una grande partecipazione alla Working Conference e General Assembly di SAFE (Stroke Alliance For Europe) si è registrata anche nel 2018. L’evento, articolatosi in tre giorni di attività (dal 28 al 30 novembre 2018) a Berlino, ha visto la partecipazione di oltre un centinaio tra delegati e partner di SAFE. L'organizzazione ospitante è stata la Stiftung Deutsche...

EUROPA E MONDO Outlook Deloitte: spesa sanitaria mondiale in crescita del 4% l'anno fino al 2021

  Assistenza sanitaria appropriata erogata al momento e nel luogo giusto; investimenti in tecnologia per la diagnostica per fornire cure sempre più appropriate; dati sui pazienti concentrati a livello centrale, più protetti e più accessibili; maggiore attenzione alle competenze; ruolo attivo del paziente; modelli cost-effective per portare l'assistenza sanitaria in...

Presentati al Parlamento Europeo i risultati dello Studio “Burden of Stroke (Impatto dell'Ictus)

Lo studio “Burden of Stroke” condotto a livello europeo mostra notevoli disparità tra i singoli paesi e anche al loro interno per quanto riguarda l’intero percorso di cura dei pazienti colpiti da ictus cerebrale. Da evidenziare come il post ictus venga trascurato da tutti i Paesi. COMUNICATO STAMPA Roma, 11 maggio 2017 – La Stroke Alliance for Europe ha...

World Stroke Organization: comunicazione del neoeletto Presidente Werner Hacke agli associati

Cari Colleghi, in questo 2016 abbiamo realizzato tanti obiettivi. Abbiamo avuto un grande successo al Congresso World Stroke a Hyderabad, in India, dove ho iniziato il mio viaggio come Presidente della WSO. Il tema  della campagna del 2016 è stato incentrato sulla sensibilizzazione del trattamento dell’ictus utilizzando lo slogan "Affrontiamo la realtà:...

ELETTO IL NUOVO BOARD DELLA WORLD STROKE ORGANIZATION - WSO

Eletto il nuovo Board della World Stroke Organization-WSO   Che cosa è la WSO? La World Stroke Organization (WSO) - Organizzazione Mondiale dell’Ictus (Stroke) - è una delle organizzazioni leader nella lotta contro l'ictus cerebrale. E’ stata fondata nell'ottobre 2006 grazie alla fusione tra la Società International Stroke e la Federazione Mondiale...

Attività, notizie ed eventi di ALICe

Leggi tutte le notizie
ANCHE QUEST’ANNO A.L.I.Ce. ITALIA ONLUS HA PARTECIPATO AL CONGRESSO SAFE

Nel mese di giugno si è tenuto il Convegno organizzato dalla Stroke Alliance for Europe (SAFE) al quale ha partecipato, come delegato di...

Farmaci/Osmed certifica la spesa a 29 miliardi e praterie di efficientamento.

Li Bassi: «Sprint su generici e biosimilari». Garattini: «Si applichi la nuova governance» Spesa farmaceutica pubblica e...

La montagna d’estate è accessibile anche per chi ha avuto un ictus. I consigli di A.L.I.Ce. Italia Onlus

Roma, 18 luglio 2019 – La montagna è una meta molto ambita per la villeggiatura anche in estate perché consente di scappare dal...

Anziani: semplificare la terapia anti-ipertensiva favorisce l’aderenza e il controllo della pressione

Passando da chi usa un solo farmaco antipertensivo a chi invece ne utilizza tre l’aderenza quasi si dimezza, crollando dal 68% al 40%. Al...

Si discute da tempo sul fatto se la pressione arteriosa sistolica, la pressione diastolica o entrambe contribuiscano al rischio cardiovascolare.

A quanto pare sono importanti entrambi Entrambi i valori della pressione arteriosa, massima e minima (sistolica e diastolica) sono fortemente e in...

Quando le cure fanno ammalare

  Il 50 per cento degli incidenti evitabili riguarda i farmaci ed è responsabile di una spesa extra di 9 miliardi di dollari nei soli...

Comunicato stampa Fish: Ministro nuovo per sfide note

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il Comunicato stampa, ricevuto dalla Federazione Italiana Superamento Handicap Fish, con l'augurio,...