A.L.I.Ce. Italia ODV presente alla tavola rotonda sul Policy Act cardiovascolare
Se si considerano tutte le patologie croniche del sistema nervoso è interessato un italiano su tre: il piano “One Brain-One Health” della Società italiana di Neurologia e la proposta di istituire una Cabina di regìa nazionale
Nuove regole per le detrazioni fiscali: ecco quali interventi di ristrutturazione sono ammessi, i requisiti necessari e le ultime novità su bonus e permessi per caregiver.
Sino ad oggi, la normativa europea in materia di accomodamenti ragionevoli si è focalizzata principalmente sulla tutela dei lavoratori con disabilità, imponendo ai datori di lavoro l'obbligo di adottare misure organizzative, strumenti o modifiche delle mansioni per prevenire forme di discriminazione. Tuttavia, con una recente sentenza, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha esteso il principio di inclusione anche ai dipendenti con responsabilità di cura familiare. Secondo la Corte, il ruolo di caregiver può avere un impatto significativo sulla vita professionale, rendendo necessaria una maggiore flessibilità per conciliare lavoro e assistenza. Il messaggio è chiaro: conciliare lavoro e cura non è più una richiesta personale, ma un diritto da rispettare
La gestione post-ictus in Italia si è evoluta verso un modello di assistenza a lungo termine che mette al centro la persona e la sua qualità di vita. Grazie al miglioramento delle cure in fase acuta, il numero di sopravvissuti è in costante crescita, rendendo fondamentale una rete territoriale capace di gestire la cronicità.
È stato pubblicato sul portale del Ministero della Salute il documento "La presa in carico riabilitativa nell'assistenza a lungo termine delle persone sopravvissute a un ictus", redatto dal Gruppo di lavoro dell'Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari, a cui A.L.I.Ce. Italia ha partecipato attivamente attraverso la nostra rappresentante Nicoletta Reale.
L’ ictus è un'emergenza medica che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto (ictus ischemico) o quando avviene la rottura di un vaso con conseguente emorragia (ictus emorragico o emorragia subaracnoidea). Tali condizioni causano danni cerebrali permanenti o temporanei, come difficoltà nel parlare, nel muoversi, nel vedere o nel ricordare.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ictus, vogliamo mettere in luce uno dei nostri progetti di ricerca europei dedicati all’innovazione nel campo dell’ictus
La Presidente Santalucia: “Prevenire e riconoscere sono due atti di responsabilità che possono fare la differenza per ridurre l’impatto della patologia”
Martedì 21 ottobre al Ministero della Salute un incontro pubblico promosso dal Patto per un Nuovo Welfare
Roma, 8 settembre 2025 – In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, che si celebra oggi 8 settembre, A.L.I.Ce. Italia ODV (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) aderisce con convinzione a questo appuntamento promosso a livello globale, ribadendo ancora una volta quanto sia centrale il ruolo del fisioterapista nel percorso di recupero delle persone colpite da ictus cerebrale.
A.L.I.Ce. Italia ODV va in pausa per la chiusura estiva. Torneremo presto, carichi di nuove iniziative e progetti per la prevenzione dell’ictus.
Il conduttore si è sottoposto a un’operazione che contribuirebbe a prevenire altri episodi ischemici
Grazie a intelligenza artificiale e tecniche all’avanguardia, i ricercatori hanno finalmente sciolto un dubbio decennale: il cervello umano conserva la capacità di neurogenesi fino alla vecchiaia
Un dispositivo, sviluppato dall'Istituto di ricerche Rinaldi Fontani e sperimentato da numerose università italiane e straniere, migliora la comunicazione intercellulare
Pesa lo svantaggio socio-economico e oltre il 90% di cure e assistenza è a carico dei familiari: anziani in difficoltà su vista, udito e masticazione
Unisciti ai leader mondiali nella cura dell'ictus al WSC 2025 di Barcellona Il World Stroke Congress (WSC) 2025 , che si terrà dal 22 al 24 ottobre 2025 nella vivace città di Barcellona , segna una pietra miliare significativa per la comunità interessata dall'ictus.