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Al via gli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo

Immunizzazione, nutrizione, movimento e silver economy. Sono i quattro temi affrontati nella prima edizione degli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo, l’evento promosso da HappyAgeing - l’Alleanza per l’lnvecchiamento Attivo in cui si sono confrontati istituzioni, parti sociali, operatori sanitari e una nutrita platea composta soprattutto da over 65.

28 Settembre 2022
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«Questa prima edizione degli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo arriva dopo otto anni di studio, di dialogo con le parti sociali che rappresentano il mondo degli over 65 e con le società scientifiche che si occupano delle tematiche inerenti all’invecchiamento. È grazie a questo percorso che oggi HappyAgeing - l’Alleanza per l’lnvecchiamento Attivo, a cui partecipano, tra gli altri, i sindacati che rappresentano circa 5 milioni di persone in Italia, ha potuto portare delle proposte concrete e attuabili già in tempi brevi e discuterle con i responsabili sanità e sociale delle diverse forze politiche in corsa per le elezioni.», ha ricordato Francesco Macchia di HappyAgeing - Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo ha commentato il senso dell’iniziativa, tenutasi oggi all’Acquario Romano a Roma.

Quattro le tematiche sul tavolo: immunizzazione, nutrizione, movimento e silver economy. L’immunizzazione è stato dunque un tema ampiamente dibattuto e approfondito, in particolare riguardo alla necessità che la politica intera consideri la vaccinazione degli anziani una assoluta priorità di salute pubblica e alla possibilità di renderla effettiva ed efficace attraverso la vaccine convenience, l’insieme di soluzioni e processi che rendono logisticamente e tecnicamente conveniente la vaccinazione della popolazione.

Si è poi parlato di nutrizione per gli over 65: un importante alleato del sistema immunitario, che attraverso una corretta alimentazione può essere rafforzato dall’interno, prevenendo così malattie infettive e patologie croniche. I disturbi dell’alimentazione, è stato evidenziato nel corso dei lavori, costituiscono una delle problematiche geriatriche che maggiormente impattano sulla durata e sulla qualità della vita delle persone, soprattutto perché spesso si verificano carenze di proteine, minerali e vitamine. Il movimento è stato un altro dei focus della giornata, perché mantenersi attivi fisicamente è molto utile agli over 65 che, con il passare degli anni, tendono a diventare sedentari e a perdere fluidità nei movimenti, con ripercussioni su coordinazione ed equilibrio, correndo il rischio di cadute e fratture.

Impossibile, infine, discutere di invecchiamento attivo senza affrontare il tema della silver economy: una opportunità da cogliere attraverso adeguate politiche di sviluppo a lungo termine ma anche lo strumento che, attraverso soluzioni tecnologiche innovative, permette di dare “vita agli anni”, in particolar modo a coloro che si trovano in quella generazione emergente che si situa a cavallo della fine del loro percorso professionale e fino ai 75 anni circa. La silver economy, è stato sottolineato con forza, rappresenta anche un’opportunità economica per il Paese, trattandosi di un servizio a 360° e non semplicemente di tipo assistenziale. Necessario, allora, agevolare le aziende che vogliono investire in questo settore creando un network, una partnership tra loro e le organizzazioni, e creare cluster, gli incubatori per le start up. La silver economy rappresenterebbe, in questo modo, l’elemento di raccordo tra tre tasselli fondamentali per la vita dell’adulto-anziano: reddito, sanità e socialità.

Fonte: HealthDesk redazione 16 settembre 2022

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