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Il documentario. Prendersi cura di chi si prende cura: in Italia 7 milioni di caregiver

In Italia oltre sette milioni di persone si prendono cura in modo continuativo di un familiare con disabilità, fragilità o malattia cronica. Si tratta dei caregiver familiari, una realtà ampia e in larga parte femminile: circa il 75 per cento è composto da donne. Un impegno che coinvolge sempre più anche i giovani, chiamati a sostenere soprattutto l’invecchiamento delle generazioni precedenti, con l’assistenza rivolta in prevalenza a nonni (42 per cento) e genitori (30 per cento), in un Paese caratterizzato da un progressivo aumento dell’età media.

23 Marzo 2026

A questo universo spesso poco visibile è dedicato il documentario “Parole in cerca d’autore”, disponibile sulla piattaforma Amazon Prime Video, che racconta attraverso le difficoltà quotidiane, le ricadute psicologiche e gli ostacoli burocratici affrontati da chi assiste un proprio caro. L’opera, scritta e diretta da Donatella Romani e Roberto Amato con il contributo non condizionante di Fondazione MSD, è stata presentata giovedì 26 febbraio a Roma alla Casa del cinema.

Il documentario mette in evidenza come il caregiver rappresenti oggi uno dei pilastri del welfare familiare italiano. Spesso il ruolo ricade su madri, mogli e figlie, la cosiddetta “generazione sandwich”, impegnata a conciliare lavoro, vita privata e un carico assistenziale che può superare le cinquanta ore settimanali. Tra le conseguenze più frequenti emergono isolamento sociale, sindrome da burnout e una carenza di riconoscimento giuridico che rende questa figura essenziale ma ancora poco tutelata.

Accanto alla dimensione personale, il documentario affronta anche il tema del riconoscimento normativo del caregiver familiare. Dopo anni di dibattito, lo scorso gennaio il Governo ha approvato un disegno di legge, ora all’esame del Parlamento, con l’obiettivo di definire un quadro giuridico e strumenti di sostegno dedicati.

Gli autori Donatella Romani e Roberto Amato sottolineano il valore culturale dell’iniziativa: «Accendere una luce sul caregiver significa riconoscere che dietro figure spesso invisibili c’è la storia di tutti noi, c’è l’essenza stessa dell’essere a fianco di chi ha bisogno» sottolineano Romani e Amato. E aggiungono: «“Parole in cerca d’autore” vuole mostrare quanto sia difficile il carico psicologico di chi si prende cura di una persona amata, ma vuole anche celebrare la bellezza del dono di sé, quel momento in cui l’assistenza diventa la forma più pura di amore e umanità. Il documentario si pone l’ambizioso obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni. Non è solo un racconto di sofferenza, ma una celebrazione della resilienza umana. Attraverso le storie di chi vive questa realtà ogni giorno, emerge un ritratto dell’Italia che resiste grazie alla forza dei legami familiari».

«Dall’ascolto dei bisogni dei pazienti e dei loro caregiver sono nati negli anni tantissimi progetti di Fondazione MSD» spiega la direttrice, Marina Panfilo. «È stato per noi, dunque, naturale sostenere questo progetto fatto di racconti e storie autentiche – assicura - capaci di accendere un faro su un patrimonio in tema socio-sanitario, purtroppo spesso dimenticato, come quello del caregiving che riguarda moltissime famiglie nel nostro paese. Auspichiamo che, anche grazie a iniziative come questa, figure fondamentali per la nostra società possano essere sempre più riconosciute e tutelate, anche a livello legislativo».

Fonte: HealthDesk Redazione 27 Febbraio 2026

A.L.I.Ce. Italia ODV

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