Neurologia d'urgenza: a Palermo il congresso nazionale su emergenze, innovazione e nuove cure
Dall'8 al 10 ottobre specialisti da tutta Italia si riuniscono nel capoluogo siciliano per discutere di diagnosi, percorsi assistenziali e ricerca. Al centro del confronto anche ictus, demenze, telemedicina e formazione della nuova classe medica

Palermo diventa per tre giorni uno dei principali punti di riferimento italiani per la neurologia d’urgenza. Dall’8 al 10 ottobre il capoluogo siciliano ospiterà l’undicesimo Congresso nazionale Aneu - Associazione neurologia emergenza-urgenza, appuntamento che riunirà specialisti e professionisti impegnati nella gestione delle emergenze neurologiche per confrontarsi sui principali temi clinici, organizzativi e assistenziali della disciplina.
Presidenti del congresso saranno i dottori Massimo Del Sette e Marcello Romano, mentre la presidenza onoraria è affidata ad Antonio Toscano. Nel corso delle tre giornate saranno affrontati alcuni dei principali hot topic della neurologia d’urgenza: dalle patologie neuromuscolari e neuro-infettive alla neurooftalmologia, dall’epilessia alla neuro-immunologia fino ai disturbi del movimento. Un programma costruito con una forte impronta interdisciplinare, grazie alla partecipazione dei rappresentanti delle principali società scientifiche italiane e a numerose sessioni congiunte dedicate ai temi di maggiore attualità.
Particolare rilievo sarà riservato alle malattie cerebrovascolari, cui saranno dedicate due sessioni realizzate in collaborazione con Isa-Aii - Italian Stroke Association-Associazione italiana ictus, rappresentata dalla presidente Paola Santalucia. Tra i relatori interverrà anche Maria Luisa Zedde, esperta di malattie cerebrovascolari e coautrice di linee guida dell’European Stroke Organisation.
Uno spazio specifico sarà dedicato anche alle nuove terapie per le demenze, grazie alla collaborazione con Sindem - Società italiana di neurologia per le demenze, rappresentata dal presidente Marco Bozzali, professore associato all’Università di Torino. Il dialogo tra discipline coinvolgerà inoltre la medicina d’emergenza-urgenza, attraverso la partecipazione della Simeu e del vicepresidente Mario Guarino.
L’obiettivo è rafforzare sempre più l’integrazione tra specialisti e percorsi assistenziali in situazioni nelle quali rapidità della diagnosi, appropriatezza delle cure e organizzazione possono incidere in maniera decisiva sull’esito clinico e sulla qualità di vita dei pazienti. Giovani neurologi protagonisti: 180 contributi scientifici. Uno degli elementi qualificanti del congresso sarà l’attenzione riservata alle nuove generazioni. I giovani neurologi saranno protagonisti con 180 contributi tra poster e comunicazioni orali, segno di una crescente partecipazione alla ricerca e allo sviluppo della neurologia d’urgenza.
Ai migliori lavori saranno assegnati premi e borse di studio, anche grazie al sostegno della famiglia Trevisi che, a seguito di una tragedia personale, ha scelto di sostenere la formazione e la crescita della neurologia d’urgenza, con particolare attenzione ai giovani professionisti e al Mezzogiorno.
Un investimento sulla conoscenza che punta non soltanto a valorizzare i migliori contributi scientifici, ma anche a costruire una nuova generazione di specialisti in grado di rispondere alle sfide future della disciplina. Equità delle cure e telemedicina Tra i temi centrali dell’undicesimo congresso Aneu ci sarà anche quello dell’equità nell’accesso alle cure neurologiche, con particolare attenzione agli ospedali e ai territori privi di un servizio specialistico di neurologia.
In queste realtà, lo sviluppo di reti assistenziali e percorsi di telemedicina può rappresentare uno strumento fondamentale per rendere le cure più accessibili anche nei centri periferici e nelle aree distanti dai grandi ospedali, riducendo le differenze territoriali e favorendo una maggiore uniformità dell’assistenza.
L’attenzione all’equità supererà inoltre i confini nazionali attraverso la collaborazione con Isa-Africa, guidata da Anne Falcou, impegnata nella formazione e nella diffusione di protocolli per la prevenzione e la cura delle malattie cerebrovascolari nell’Africa sub-sahariana. Una rete nazionale per la neurologia d’urgenza Il congresso di Palermo rappresenterà infine un momento di incontro per la rete nazionale costruita dall’Aneu per promuovere e diffondere la cultura della neurologia d’urgenza sul territorio.
L’associazione è presieduta da Massimo Del Sette, con Gianni Cossu presidente eletto, Pietro Cortelli past president, Maria Luisa Zedde vicepresidente, Arturo De Falco segretario e Shalom Haggiag tesoriere. Fanno inoltre parte della squadra dell’Aneu Silvia Cenciarelli, Paolo Cerrato, Bruno Giometto, Matteo Grazzini, Maria Guarino, Giuseppe Miceli, Francesca Romana Pezzella, Rocco Quatrale, Valeria Terruso e Carla Zanferrari, insieme alla rete dei rappresentanti regionali.
La scelta di Palermo per l’edizione 2026 assume così un valore che va oltre il singolo appuntamento congressuale: per tre giorni la città sarà luogo di confronto tra ricerca, formazione, innovazione e assistenza, valorizzando al tempo stesso il ruolo della neurologia siciliana nel panorama scientifico nazionale e il contributo delle nuove generazioni alla crescita della disciplina. L’undicesimo congresso Nazionale Aneu si svolgerà presso l’Nh Palermo dal 8 al 10 ottobre.
Fonte: palermotoday.it