Quando una persona ha un ictus, ogni minuto senza trattamento può significare un maggiore danno al cervello. Una diagnosi rapida e accurata è essenziale affinché i pazienti possano ricevere il trattamento giusto il prima possibile.
POC4Triage è un progetto di ricerca europeo che riunisce ospedali, ricercatori e pazienti di diversi Paesi per testare nuove tecnologie in contesti reali di emergenza, imparando da differenti sistemi sanitari, servizi di ambulanza e gruppi di pazienti con caratteristiche diverse.
Test di nuovi strumenti nelle cure d’emergenza
In tutta Europa, i team clinici stanno testando quattro dispositivi portatili direttamente nel luogo in cui il paziente viene assistito, come nelle ambulanze o nei dipartimenti di emergenza. Questi dispositivi sono progettati per fornire rapidamente informazioni su ciò che sta accadendo nel cervello e nel corpo durante un sospetto ictus.
In due dei centri partecipanti, Amsterdam UMC (Paesi Bassi) e Vall d’Hebron Hospital (Spagna), i ricercatori stanno testando due tecnologie di monitoraggio cerebrale:
I dispositivi vengono testati seguendo un approccio graduale: prima su volontari sani, poi nei dipartimenti di emergenza ospedalieri e infine nelle ambulanze. Questo processo progressivo consente ai ricercatori di perfezionare e migliorare la tecnologia prima di un suo utilizzo su larga scala.
Cosa significa per i pazienti partecipare a un progetto di ricerca come POC4Triage
I pazienti con sospetto ictus possono essere invitati a partecipare allo studio mentre si trovano in ambulanza o nel dipartimento di emergenza. Tutta la ricerca viene condotta secondo rigorose linee guida etiche ed è approvata da comitati etici indipendenti per garantire la sicurezza e la tutela dei diritti dei pazienti.
Le misurazioni sono molto rapide. La registrazione dura circa due minuti e l’intero processo, compresa la preparazione della pelle e il posizionamento del dispositivo, richiede meno di cinque minuti. I dispositivi non richiedono aghi né interventi chirurgici.
Sebbene i pazienti possano non trarre un beneficio diretto durante la propria emergenza, la loro partecipazione svolge un ruolo fondamentale. Aiutando i ricercatori a comprendere meglio come riconoscere l’ictus più precocemente e diagnosticarlo con maggiore precisione, i partecipanti contribuiscono a miglioramenti che potrebbero portare in futuro a diagnosi più rapide, trattamenti più tempestivi e migliori possibilità di recupero per i pazienti colpiti da ictus.
La dott.ssa Noelia Rodriguez, neurologa esperta di ictus presso il Vall d’Hebron Hospital, spiega:
“L’ictus è un’emergenza medica in cui la diagnosi precoce è fondamentale. Questi dispositivi potrebbero aiutarci a capire cosa sta accadendo già in ambulanza durante il trasporto verso l’ospedale, consentendoci in futuro di prendere decisioni terapeutiche ancora più rapide.”
Arlene Wilkie, Direttrice Generale di SAFE, afferma:
“POC4Triage dimostra come la ricerca condotta in contesti reali di emergenza possa portare allo sviluppo di dispositivi capaci di migliorare la cura dell’ictus. Il tempo è cervello: ogni miglioramento nella rapidità e nell’accuratezza ha il potenziale di salvare vite, ridurre la disabilità e migliorare la qualità della vita dei sopravvissuti.”
Per maggiori informazioni
Visita il sito del progetto POC4TRIAGE: https://poc4triage.eu
Contatta SAFE per maggiori informazioni: [email protected]
POC4Triage ha ricevuto finanziamenti dall’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 101137358.