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«Riprendersi la vita»: il 14 ottobre al Ministero della Salute il 1° report nazionale sulla riabilitazione ospedaliera

Mercoledì 14 ottobre 2026 A.L.I.Ce. Italia presenta a Roma, in conferenza stampa, il primo report nazionale dedicato alla riabilitazione ospedaliera dopo ictus o trauma cranico.

08 Ottobre 2026
Riprendersi la vita — save the date conferenza stampa 14 ottobre 2026

Dopo un ictus o un trauma cranico, la fase acuta è solo l’inizio. Ciò che accade nelle settimane e nei mesi successivi – la possibilità di accedere in tempi rapidi a una riabilitazione adeguata, continua e vicina a casa – decide in larga parte quanto una persona potrà tornare alla propria vita, al lavoro, agli affetti.

Per questo A.L.I.Ce. Italia O.D.V. ha promosso il 1° report nazionale sulla riabilitazione ospedaliera, che sarà presentato nel corso della conferenza stampa «Riprendersi la vita – La riabilitazione ospedaliera dopo ictus o trauma cranico significa futuro».

Quando e dove

Mercoledì 14 ottobre 2026, ore 9:30 (registrazione dalle 9:00)
Auditorium «Cosimo Piccinno» – Ministero della Salute
Lungotevere Ripa, 1 – Roma

Il programma

Dopo i saluti istituzionali, i lavori saranno introdotti da Andrea Vianello e Nicoletta Reale. Luca Giorgio illustrerà lo stato dell’arte della riabilitazione in Italia, con una riflessione su «La riabilitazione ieri, oggi… e domani?».

Seguirà la tavola rotonda «La riabilitazione nel Servizio Sanitario Nazionale: priorità strategiche e prospettive di sviluppo», moderata da Maria Emilia Bonaccorso, a cui sono invitati rappresentanti delle istituzioni, del mondo della riabilitazione e delle associazioni dei pazienti: A.L.I.Ce. Italia, FNATC – Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico, IRCCS ICS Maugeri, IRCCS Fondazione Don Gnocchi, IRCCS Fondazione Santa Lucia, Ministero della Salute, AGENAS, Conferenza delle Regioni, FIASO e Federsanità ANCI.

Dopo la discussione con il pubblico, le conclusioni e la sintesi delle proposte emerse saranno affidate a Danilo Toni e Mauro Mancuso.

Perché è importante

La riabilitazione non è solo cura: è una nuova possibilità di vita. Mettere a disposizione dati e proposte condivise significa aiutare chi programma i servizi a rendere i percorsi più tempestivi, omogenei sul territorio e continui, dalla dimissione ospedaliera fino al rientro a domicilio. Al centro restano le persone che hanno avuto un ictus o un trauma cranico e le loro famiglie.

Invitiamo le associazioni territoriali, i soci, i volontari e i professionisti della riabilitazione a seguire l’iniziativa e a diffonderne i contenuti.

A.L.I.Ce. Italia

A.L.I.Ce. Italia ODV