UMBRELLA è un importante progetto di ricerca europeo che mira a migliorare la diagnosi, il trattamento e la gestione dell’ictus attraverso l’uso sicuro dell’intelligenza artificiale (IA) e degli strumenti di sanità digitale.
Un ictus si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene bloccato o quando un vaso sanguigno si rompe, causando la rapida morte delle cellule cerebrali: questo evidenzia la necessità di una diagnosi e di un trattamento tempestivi. Anche dopo il trattamento e la riabilitazione, molti sopravvissuti all’ictus affrontano disabilità, sfide a lungo termine e un rischio maggiore di un secondo ictus.
UMBRELLA mira a migliorare l’esperienza dei sopravvissuti all’ictus aiutando i medici a prendere decisioni più rapide e personalizzate grazie all’IA, mantenendo al contempo i dati dei pazienti sicuri e protetti.
Come viene utilizzata l’IA in UMBRELLA
Il progetto segue un processo chiaro, passo dopo passo, per garantire che l’IA sia sicura, equa e utile negli ospedali:
Ricerca dei dati
L’IA apprende da informazioni sanitarie come scansioni cerebrali, risultati di test e note mediche. Gli esperti decidono quali dati sono necessari per assicurarsi che rappresentino pazienti reali.
Raccolta dei dati
I dati rilevanti vengono raccolti in modo sicuro da ospedali e dispositivi. I dettagli personali, come i nomi, vengono rimossi e sostituiti con codici per proteggere la privacy.
Preparazione dei dati
Le informazioni provenienti da diversi ospedali vengono organizzate in un formato comune, traducendo i dati nello stesso linguaggio per poterli analizzare insieme.
Analisi e addestramento
I sistemi di IA cercano schemi nei dati. Ad esempio, possono aiutare a individuare pazienti con un rischio maggiore di complicazioni. Il sistema apprende all’interno di ciascun ospedale e condivide solo piccoli aggiornamenti, non dati personali, per migliorarsi.
Valutazione
L’IA viene testata attentamente per assicurarsi che funzioni correttamente e che supporti realmente i medici in contesti clinici reali.
Impatto
L’obiettivo è una cura dell’ictus migliore e più personalizzata, un recupero più efficace e un uso più sicuro dei dati sanitari.
Quali problemi affronta UMBRELLA?
UMBRELLA è stato creato per affrontare alcune delle principali sfide nella cura dell’ictus:
Chi c’è dietro UMBRELLA?
UMBRELLA è cofinanziato dall’Innovative Health Initiative (IHI) dell’UE ed è co-guidato dal Vall d’Hebron Research Institute (Spagna) e da Siemens Healthineers, in collaborazione con ospedali in Spagna, Italia, Belgio, Svizzera, Germania e Paesi Bassi. Il consorzio include anche numerosi gruppi di ricerca, organizzazioni senza scopo di lucro, tra cui la Stroke Alliance for Europe, e aziende.
Arlene Wilkie, Direttrice Generale di SAFE
“I sopravvissuti all’ictus affrontano molte sfide a lungo termine. Sono urgentemente necessari strumenti migliori per supportarli. UMBRELLA rappresenta un passo entusiasmante verso cure dell’ictus più personalizzate ed efficaci, con il potenziale di fare davvero la differenza per pazienti e famiglie in tutta Europa.”
Dr Carlos Molina, Responsabile scientifico, Vall d’Hebron Research Institute
“Combinando competenze mediche con intelligenza artificiale e tecnologie digitali, UMBRELLA mira a migliorare il modo in cui diagnostichiamo, trattiamo e supportiamo le persone dopo un ictus. Il nostro obiettivo è ridurre la disabilità e aiutare i pazienti a ottenere il miglior recupero possibile.”
Per saperne di più sul progetto:
Questo progetto è sostenuto dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 101172825. La JU riceve supporto dal programma di ricerca e innovazione Horizon Europe dell’Unione Europea e da COCIR, EFPIA, Europa Bío, MedTech Europe e Vaccines Europe. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle degli autori e non riflettono necessariamente quelle delle parti sopra citate, che non possono essere ritenute responsabili.