Nonostante i progressi, le malattie cardiovascolari (ASCVD) restano la principale causa di mortalità e richiedono un approccio integrato che superi la gestione dei singoli fattori di rischio. Vengono presentati algoritmi europei (SCORE2) e nazionali (Progetto CUORE) per stimare la probabilità di eventi a 10 anni in soggetti sani. Il documento sottolinea l'importanza di aggiornare tali strumenti, estendendone l'uso oltre i 69 anni e integrando nuovi parametri come l'indice di massa corporea e fattori genere-specifici.