È stato pubblicato sul portale del Ministero della Salute il documento "La presa in carico riabilitativa nell'assistenza a lungo termine delle persone sopravvissute a un ictus", redatto dal Gruppo di lavoro dell'Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari, a cui A.L.I.Ce. Italia ha partecipato attivamente attraverso la nostra rappresentante Nicoletta Reale.
L’ ictus è un'emergenza medica che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto (ictus ischemico) o quando avviene la rottura di un vaso con conseguente emorragia (ictus emorragico o emorragia subaracnoidea). Tali condizioni causano danni cerebrali permanenti o temporanei, come difficoltà nel parlare, nel muoversi, nel vedere o nel ricordare.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ictus, vogliamo mettere in luce uno dei nostri progetti di ricerca europei dedicati all’innovazione nel campo dell’ictus
La Presidente Santalucia: “Prevenire e riconoscere sono due atti di responsabilità che possono fare la differenza per ridurre l’impatto della patologia”
Martedì 21 ottobre al Ministero della Salute un incontro pubblico promosso dal Patto per un Nuovo Welfare
Unisciti ai leader mondiali nella cura dell'ictus al WSC 2025 di Barcellona Il World Stroke Congress (WSC) 2025 , che si terrà dal 22 al 24 ottobre 2025 nella vivace città di Barcellona , segna una pietra miliare significativa per la comunità interessata dall'ictus.
Pesa lo svantaggio socio-economico e oltre il 90% di cure e assistenza è a carico dei familiari: anziani in difficoltà su vista, udito e masticazione
Un dispositivo, sviluppato dall'Istituto di ricerche Rinaldi Fontani e sperimentato da numerose università italiane e straniere, migliora la comunicazione intercellulare
Il nostro Paese è primo in Europa dopo il via libera di Ema ad aver reso disponibile il trattamento che riduce drasticamente da 365 a 52 le iniezioni ogni anno con benefici attesi di aderenza alle cure e impatto ambientale
Una semplice gengivite batterica o una parodontite aumentano fino a cinque volte il rischio di ictus
L'anticiclone africano domina sull'Italia e il grande caldo, si sa, rappresenta un rischio per la salute.
A.L.I.Ce. ITALIA ODV LANCIA L’ALLARME: NECESSARI SCREENING PER GLI UNDER 55
Dopo i 65 anni, purtroppo, non è facile trovare arterie completamente indenni dai danni dell'aterosclerosi. Quando questo processo interessa le carotidi, vale a dire i vasi che portano il sangue al cervello, il rischio di ictus aumenta sensibilmente.