IN OCCASIONE DI APRILE MESE DELLA PREVENZIONE, A.L.I.Ce. ITALIA ODV METTE IN EVIDENZA QUESTO FATTORE DI RISCHIO MODIFICABILE
Il progetto RES-Q+, finanziato dal programma Horizon dell’Unione Europea, mira a migliorare l’assistenza per l’ictus combinando dati sulla qualità delle cure, tecnologie digitali e intelligenza artificiale. Basandosi sul registro globale RES-Q, un database internazionale che aiuta gli ospedali a monitorare e migliorare il trattamento dell’ictus, RES-Q+ punta a estendere questo supporto ai sopravvissuti all’ictus anche dopo la dimissione dall’ospedale.
UMBRELLA è un importante progetto di ricerca europeo che mira a migliorare la diagnosi, il trattamento e la gestione dell’ictus attraverso l’uso sicuro dell’intelligenza artificiale (IA) e degli strumenti di sanità digitale.
EAST-STROKE è uno studio di ricerca europeo che esplora modi migliori per prevenire un secondo ictus nelle persone che ne hanno già avuto uno e che soffrono anche di una condizione cardiaca chiamata fibrillazione atriale (FA).
Quando una persona ha un ictus, ogni minuto senza trattamento può significare un maggiore danno al cervello. Una diagnosi rapida e accurata è essenziale affinché i pazienti possano ricevere il trattamento giusto il prima possibile.
A.L.I.Ce. Italia ODV presente alla tavola rotonda sul Policy Act cardiovascolare
La Presidente Santalucia: “Prevenire e riconoscere sono due atti di responsabilità che possono fare la differenza per ridurre l’impatto della patologia”
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ictus, vogliamo mettere in luce uno dei nostri progetti di ricerca europei dedicati all’innovazione nel campo dell’ictus
In Senato un policy act che identifica 7 priorità per rafforzare la prevenzione e l’aderenza terapeutica
A.L.I.Ce. ITALIA ODV LANCIA L’ALLARME: NECESSARI SCREENING PER GLI UNDER 55
Trasformare la cura dell'ictus con Intelligenza Artificiale e innovazione digitale
Utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per prevedere esiti dell'ictus, recupero e rischio di complicanze
POC4Triage è un progetto europeo che sfrutta l’Intelligenza Artificiale e dispositivi medici portatili per migliorare la diagnosi rapida dell’ictus e di altre condizioni cardiorespiratorie. I quattro dispositivi sviluppati forniranno dati essenziali per decisioni terapeutiche rapide, integrandosi con una piattaforma ospedaliera. L’obiettivo è ottimizzare l’assistenza d’emergenza, garantendo trattamenti tempestivi e migliori esiti per i pazienti.
45mila italiani sviluppano ogni anno disturbi neurologici come la spasticità, ma in pochi sono informati preventivamente. L’indagine di Elma Research rivela i bisogni di chi vive con spasticità post-ictus.
LA NOSTRA CITTA’ SI ILLUMINA DI VIOLA IN OCCASIONE DELLA XVII GIORNATA NAZIONALE
Un long week end di Cultura, Prevenzione e Informazione tra Torino e Settimo Torinese dal 15 a 19 Ottobre
Perché INSIEME SIAMO #PIUFORTIDELLICTUS 29 ottobre – giornata mondiale contro l’ictus cerebrale