Superata la fase acuta dell’ictus, il soggetto che ne ha sofferto dovrà affrontare numerosi problemi, con l’aiuto dei familiari, del medico di medicina generale e dello specialista neurologo, anche presso appositi centri di cura (SELEZIONARE cliccando il pulsante azzurro “CENTRI DI RIABILITAZIONE” in alto a destra, sotto le foto che scorrono, per visualizzare l’elenco dei centri di Riabilitazione convenzionati con il S.S.N.).
La riabilitazione può riguardare sia gli aspetti legati all’alterazione del movimento causata dall’ictus, sia gli aspetti che riguardano le funzioni cognitive, in particolare l’attenzione e i disturbi del linguaggio.
Dopo un ictus possono comparire disturbi ansiosi, dell’umore (depressione, in particolare), disturbi psicotici, labilità emotiva, apatia e decadimento generale delle funzioni cognitive (demenza post-ictus).
Già durante la fase acuta dell’ictus e successivamente in quella riabilitativa, è importante che il malato e i suoi congiunti comincino a preparare l’organizzazione della propria esistenza successiva alla malattia, cioè del reinserimento del paziente nella vita quotidiana