Notizie

Ogni anno oltre 2 mln di giornate di degenza improprie per la difficoltà a dimettere gli anziani soli. La survey dei medici internisti Fadoi
Considerando che i ricoveri nei reparti di medicina interna sono circa un milione l’anno e che almeno la metà di questi sono di over 70. E tenendo poi conto che ben più del 50% di questi prolunga mediamente di una settimana il ricovero oltre le necessità sanitarie, in tutto sarebbero 2,1 milioni le giornate di degenza in eccesso. Un numero che influisce non poco sull’intasamento degli ospedali e che considerando il costo medio di una giornata di degenza, pari a 712 euro secondo i dati Ocse, fanno in totale un miliardo e mezzo l’anno di spesa che si sarebbe potuto investire in vera assistenza sanitaria

L'intesa: Coni e Foce insieme per promuovere stili di vita sani
Il Comitato olimpico nazionale (Coni) e la Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi (Foce) lavoreranno insieme per promuovere progetti di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione del cancro e di altre malattie.

Giro di vite sul fumo: i divieti non bastano per vincere la lotta al tabagismo
Proteggere donne incinte e minori dal fumo passivo è una posizione che vede il MOHRE in prima linea dalla sua nascita, data la sua identità di Osservatorio. Come tale però non si limita ad osservare ma a studiare, interpretare e capire.

Post ictus, la sperimentazione della nuova appropriatezza in riabilitazione può ridurre le disuguaglianze
L'ictus cerebrale in Italia è la seconda causa di morte e la prima causa di disabilità, colpisce oltre 150mila persone ogni anno. Una malattia che sempre di più interessa le fasce più giovani della popolazione: oggi oltre un quarto degli ictus colpisce under 55 nel pieno della loro vita familiare e lavorativa.

Il 18° Rapporto Crea Sanità fa i conti e lancia l'allarme: l'Ssn richiede un'iniezione di almeno 50 miliardi e circa 280mila operatori in più tra medici e infermieri: premere l'acceleratore sul Pil oppure sarà «universalismo selettivo»
Al finanziamento della Sanità pubblica italiana mancano almeno 50 miliardi di euro (al minimo) per avere un’incidenza media sul Pil analoga agli altri paesi EU. Rispetto ai quali la spesa sanitaria del nostro Paese registra, nel 2021, una forbice del -38% circa (-12% di spesa privata e -44% circa di spesa pubblica).

Cittadinanzattiva: la carenza di personale attraversa tutta l’Italia, si rischia il deserto sanitario
Operatori sanitari cercasi in tutta Italia: dal Nord al Sud mancano medici, sia di famiglia che ospedalieri, ma anche infermieri e pediatri. In particolare, nelle zone periferiche e ultraperiferiche delle aree interne, è evidente la cosiddetta desertificazione sanitaria, ossia territori in cui le persone hanno difficoltà ad accedere alle cure a causa, ad esempio, dei lunghi tempi di attesa, della scarsità di personale sanitario o delle ampie distanze dal punto di erogazione delle cure. E il problema rischia di non essere colmato dai fondi messi a disposizione dal PNRR.

Il legame: Memoria a rischio per i fumatori di mezza età
Le persone di mezza età che fumano hanno maggiori difficoltà di memoria e di concentrazione rispetto ai non fumatori. La buona notizia è che smettendo di fumare il cervello torna in forma.

La continuità di cura fra acuzie e riabilitazione è essenziale per i pazienti e per il sistema sanitario
Il ritardato accesso ai setting di degenza riabilitativa dopo un ricovero in acuzie comporta maggiore durata di permanenza in riabilitazione e minore efficienza degli interventi. Sono queste le conclusioni di uno studio canadese recentemente pubblicato dalla rivista “Archives of Physical and Rehabilitation Medicine”, una delle più autorevoli del settore.

ASSISTENZA AGLI ANZIANI, SI PARTE CON IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA.
Il Patto organizza un incontro pubblico con l’On. Bellucci Il Disegno di Legge Delega approvato dal Governo Meloni conferma l’impianto di quello elaborato nella precedente legislatura, contenente numerose proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Vi sono così le condizioni affinché quella dell’assistenza agli anziani sia una riforma qualificante della legislatura. Adesso serve che il tema diventi una priorità per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento.

Abbuffate di Natale? Il grasso su fianchi e glutei protegge le donne da ictus e demenza: il nuovo studio
Il team di ricerca del Medical College dell’Università di Augusta negli Stati Uniti ha effettuato studi di laboratorio sui topi e ha scoperto che il grasso sottocutaneo nelle donne potrebbe essere uno dei fattori chiave, oltre agli estrogeni, contro l’infiammazione cerebrale, tra le principali cause di demenza e ictus, almeno fino alla menopausa

Forme alternative alla degenza: un confronto tra Regioni sulla sanità territoriale
Le prospettive presenti e future della sanità territoriale alla luce del Dm 77 e delle risorse del Pnrr: questi i temi al centro dell'incontro su “Forme alternative alla degenza e tecnologie abilitanti: quali prospettive regionali per un’appropriatezza erogativa”, che si è tenuto il 29 novembre scorso a Roma. L'evento, promosso da Medtronic in media partnership con Gstrategy, ha visto la partecipazione dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e di rappresentati di Campania, Piemonte, Puglia e Trento.

Riabilitazione, garantire le necessarie sinergie con il fisiatria

Pnrr da implementare: un approccio "agile" da applicare anche al Dm 77 per il territorio
Il Pnrr rappresenta un’opportunità per la sanità non solo per i rilevanti finanziamenti che vengono dedicati al settore, ma anche perché, per la prima volta da molti anni, sono contemporaneamente parte della medesima agenda l’innovazione dei servizi, la costruzione di strutture fisiche e la digitalizzazione dei processi, a cui si aggiunge la disponibilità degli strumenti di procurement "pronti all’uso" sia per l’implementazione informatica che per i servizi professionali di supporto (contratti quadro di Consip).

Forum risk management. Desideri: “Occasione di confronto su Pnrr e co-progettazione per innovazione e sicurezza in sanità”
Per la Fondazione per la innovazione e la sicurezza in Sanità sarà un’occasione per rilanciare i principi e i valori che abbiamo adottato, ma anche di sviluppare ed approfondire, insieme alle 21 Aziende Sanitarie che hanno aderito alla Health Value Community, i nuovi modelli organizzativi/gestionali grazie al contributo scientifico dell’Iss ed all’apporto di Università ed esperti provenienti dal mondo della ricerca

La disabilità aumenta rischio povertà. I dati di Eurostat
Le persone con disabilità sono a più alto rischio di povertà o esclusione sociale: il 29,7% della popolazione dell'UE di età pari o superiore a 16 anni con disabilità (limitazione dell'attività) era a rischio di povertà o esclusione sociale rispetto al 18,8% di quelli senza disabilità. In Italia il gap è minore (27,1% rispetto a 24,3%).

In arrivo aiuti economici per caregiver: con la 104 bisogna rispettare i requisiti
Sono previsti aiuti economici per il caregiver che assiste un familiare disabile, a patto di rispettare alcuni requisiti.

Presentato il XX Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità "Fermi al Piano"
Più di un cittadino su tre con patologia cronica ha atteso oltre dieci anni per arrivare alla diagnosi e uno su quattro fra chi soffre di una malattia rara deve spostarsi dal proprio luogo di residenza per curarsi.

Anziani. Fondazione Onda: “L’80% dei caregiver vorrebbe un aiuto, ma solo il 32% pensa alla Rsa”
È quanto emerge da un'indagine presentata oggi in occasione della consegna dei Bollini RosaArgento, che premiano le strutture più attente al benessere dei suoi ospiti/pazienti (94 strutture hanno ricevuto il massimo riconoscimento di 3 bollini, 101 hanno ricevuto 2 bollini e 10 strutture 1 bollino). Secondo i dati dell’indagine, il 65% dei caregiver ammette di risentire molto di questo impegno. I motivi principale per cui non si pensa al ricovero del proprio caro in Rsa è il costo e il senso di colpa.