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Ictus, arriva in età più avanzata e si cura sempre meglio
Buone notizie, soprattutto per le forme di natura ischemica. Aumentano le opportunità terapeutiche e si riducono mortalità ed esiti a distanza. Fondamentale arrivare presto al pronto soccorso, senza perdere tempo

Le Stroke Unit Mobili migliorano gli esiti di un ictus
Secondo una metanalisi degli studi, nei pazienti con ictus ischemico acuto le cure offerte da una Stroke Unit Mobile conducono a esiti funzionali migliori rispetto al trattamento standard fornito dai servizi di emergenza medica.

Telemedicina. L’importanza di coinvolgere i pazienti
La pandemia COVID 19 ha in qualche modo “sdoganato” la telemedicina, tema di cui si parlava – e poco praticava – da circa vent’anni e che oggi è diventata questione quanto mai attuale, soprattutto considerati i cospicui finanziamenti previsti nel PNRR. Ma che cosa ne pensano i pazienti, vale a dire i destinatari di queste nuove modalità di cura, fondate sull’uso del digitale? A guardare le associazioni che li rappresentano il consenso sembra essere ampio.

Il Territorio tra Covid e Pnrr. Considerazioni tra passato, presente e futuro
in Italia, come una litania da tempo immemorabile, il nostro servizio sanitario nazionale si muove con uno slogan monocorde: Potenziare la Medicina del Territorio. Tale “mantra” condisce gli interventi di Politici, Tecnici, Associazioni di categoria senza mai trovare applicazione concreta nelle nostre realtà Aziendali.

Demenza: il rischio è maggiore dopo un ictus ischemico
Un ampio studio israeliano conferma che il rischio di demenza è maggiore negli individui che hanno avuto un ictus ischemico, soprattutto se l’evento cerebro-vascolare si verifica prima dei 75 anni di età.

Ictus: donne giovani più a rischio dei coetanei maschi. Ma resta un evento raro
Gli epidemiologi non hanno dubbi: l’ictus colpisce per lo più persone over 65 e in misura maggiore i maschi. Ma nella fascia d’età tra i 20 e i 35 anni lo scenario si ribalta: le donne giovani hanno un rischio del 44 per cento superiore agli uomini della stessa età. Ancora non è chiaro il perché

La salute si impara da piccoli
Quella prescolare è l’età migliore per iniziare ad insegnare ai bambini uno stile di vita sano tramite programmi che coinvolgano anche genitori e insegnanti. E’ quanto emerge dai risultati decennali del Programma SI! (Salud Integral-Comprehensive Health), che ha incluso oltre 3.800 bambini dai 3 ai 5 anni di 50 scuole in Colombia, Spagna e USA.

La nonna sul pianeta blu
Dal concorso al libro, attraverso le storie dei caregiver

FAST HEROES
Il progetto Fast Heroes è stato presentato in Italia il 6 ottobre 2021 durante una Conferenza stampa a Milano. Nella primavera precedente erano state coinvolte due scuole del milanese, per un totale di circa 300 bambini e ad oggi altre 17 scuole hanno aderito al Progetto.

Cittadinanzattiva scrive al Ministro Speranza: abbattere la “burocrazia da covid”
Semplificare procedure per farmaci antivirali, velocizzare rilasci e sospensioni del green pass, abolire ovunque il certificato per il rientro a scuola dopo quarantene ed isolamenti.

12-13 Aprile – TREATMENT TEAM

ALICE INFORMA
Portiamo in piazza solo la solidarietà, la resilienza, la fiducia e il rispetto per chi si batte per salvare le nostre vite

Save the date - Webinar sul dolore - CnAMC - 21 dicembre 2021 ore 18

Il 14 dicembre - La cura che (ancora) non c’é
Il 14 dicembre la presentazione del XIX Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva sulle politiche della cronicità “La cura che (ancora) non c’è”.
LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE CARDIO-CEREBROVASCOLARI… TI CAMBIA E TI SALVA LA VITA!

3 dicembre – Giornata Internazionale delle persone con Disabilità. Alle 11 diretta fb sulla pagina della Federazione A.L.I.Ce. Italia Odv
L’Ictus cerebrale è, in Italia, la prima causa di disabilità

Visita Sedi Locali
Qui puoi trovare tutti i link dei siti web delle sedi locali di A.L.I.Ce
