Tre italiani su quattro (il 74%, con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente) considerano salute e sanità priorità assolute e indicano tempi lunghi d’attesa per esami diagnostici (73%), prime visite (67%) e carenza di personale medico e sanitario (58%) come le principali criticità del nostro Servizio Sanitario Nazionale.
La Conferenza Stato-Regioni ha firmato l’Accordo che disciplina i rapporti delle farmacie pubbliche e private con il Servizio sanitario nazionale.
Se l’ictus si verifica in un’area del cervello che controlla la parola, può causare afasia, definita come una incapacità o una difficoltà nel produrre e comprendere il linguaggio, ma può coinvolgere anche la lettura e/o la scrittura e quindi tutta la comunicazione.
Rendere l’IA sicura per le decisioni nel trattamento dell’ictus
Trasformare la cura dell'ictus con Intelligenza Artificiale e innovazione digitale
Utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per prevedere esiti dell'ictus, recupero e rischio di complicanze
Il trial EAST-STROKE ("Early treatment of Atrial fibrillation for Stroke prevention Trial in acute STROKE") è finanziato dal programma EU Horizon per testare una nuova strategia di trattamento per i pazienti con ictus ischemico acuto e fibrillazione atriale (FA).
Diagnosi più rapida, trattamento preciso, migliore recupero e prevenzione avanzata
POC4Triage è un progetto europeo che sfrutta l’Intelligenza Artificiale e dispositivi medici portatili per migliorare la diagnosi rapida dell’ictus e di altre condizioni cardiorespiratorie. I quattro dispositivi sviluppati forniranno dati essenziali per decisioni terapeutiche rapide, integrandosi con una piattaforma ospedaliera. L’obiettivo è ottimizzare l’assistenza d’emergenza, garantendo trattamenti tempestivi e migliori esiti per i pazienti.
“Dai principi alle persone: il futuro della non autosufficienza”: questo è il titolo di una serie di eventi sulla Riforma per la non autosufficienza in diverse Regioni del Paese. La campagna è promossa dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza, una rete che raccoglie per la prima volta la gran parte delle organizzazioni della società civile coinvolte nell’assistenza e nella tutela degli anziani non autosufficienti.
Cittadinanzattiva e CARER: “Che sia davvero il momento della svolta. Si tenga conto delle richieste avanzate durante i lavori del Tavolo tecnico e contenute nel nostro Manifesto-Appello”
Nonostante i progressi, le malattie cardiovascolari (ASCVD) restano la principale causa di mortalità e richiedono un approccio integrato che superi la gestione dei singoli fattori di rischio. Vengono presentati algoritmi europei (SCORE2) e nazionali (Progetto CUORE) per stimare la probabilità di eventi a 10 anni in soggetti sani. Il documento sottolinea l'importanza di aggiornare tali strumenti, estendendone l'uso oltre i 69 anni e integrando nuovi parametri come l'indice di massa corporea e fattori genere-specifici.
Sabato 1 marzo 2025, dalle ore 9:00 alle 12:00, presso l’Aula Bufalini dell’Ospedale S. Maria Nuova di Firenze, si terrà un’importante giornata di informazione rivolta a cittadini e Medici di Medicina Generale
21–23 Maggio 2025 — Helsinki (Finlandia)
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte a livello globale, con circa 19,4 milioni di decessi nel 2021. In Italia, i dati ISTAT 2021 riportano oltre 217.000 decessi per malattie del sistema circolatorio. Sebbene i fattori di rischio classici (fumo, ipertensione, diabete) siano ben noti, l'inquinamento dell'aria è stato identificato come il più importante fattore ambientale di malattia, contribuendo a circa il 60% delle morti per cause cardiovascolari totali attribuibili alla "pollution".