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Video tutorial di riabilitazione
La riabilitazione dopo un ictus cerebrale inizia già in ospedale durante la fase acuta e può riguardare gli aspetti di alterazione del movimento, le funzioni cognitive, in particolare l’attenzione, e i disturbi del linguaggio.

Visite cardiologiche gratuite per tutti e pagaiate sul lago.
Ad Avigliana la seconda tappa del CardioBreast Dragon Boat Festival 2024 Si svolgerà sul lago di Avigliana la seconda tappa della terza edizione del CardioBreast Dragon Boat Festival, la manifestazione sportiva e di sensibilizzazione dell’Istituto Nazionale di Ricerche Cardiovascolari e della Federazione Italiana Dragon Boat. Visite cardiologiche gratuite e materiali informativi saranno a disposizione di chi assisterà alla gara amichevole tra squadre dragon boat composte da donne operate di tumore al seno.

Aderenza terapeutica: analisi critica e prospettive per un percorso efficace di cura delle malattie cardio-cerebrovascolari
A.L.I.Ce. Italia Odv ha contribuito alla realizzazione del documento dal titolo “Aderenza terapeutica: analisi critica e prospettive per un percorso efficace di cura delle malattie cardio-cerebrovascolari”, firmato dal Ministero della Salute.

A tutti i Logopedisti: D.A.Re. Disfagia Assistenza Remota
Siamo lieti di presentarvi un nuovo progetto che A.L.I.Ce. Italia ODV promuove e sostiene a livello nazionale. Si tratta di un progetto di teleassistenza rivolto a persone con disfagia in esiti di ictus che abbiamo intitolato “D.A.Re. Disfagia Assistenza Remota”.

Buone Vacanze & Buona Estate
Siamo già nel pieno dell'estate e ci prendiamo solo qualche settimana per ricaricare le energie e dedicarci a momenti di svago e ad interessi e progetti rimasti nel cassetto.

CALDO ESTREMO E RISCHIO ICTUS CEREBRALE
I CONSIGLI DI ISA-AII E A.L.I.Ce. ITALIA ODV

Mauro Coruzzi, in arte Platinette, nuovo testimonial di A.L.I.Ce. Italia Odv
Mauro Coruzzi, conduttore radiofonico e televisivo, in arte Platinette è il nuovo testimonial di A.L.I.Ce. Italia Odv, Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale e supporterà le iniziative di sensibilizzazione che l’Associazione porta avanti per informare su questa patologia che colpisce, ogni anno in Italia, circa 100.000 persone.

La sfida biomedica dell’invecchiamento
L’invecchiamento è un fenomeno di enorme impatto demografico che sta modificando profondamente la struttura delle popolazioni, con la proporzione di anziani, un tempo minoritaria, che tende a diventare preponderante.

Settimana del cervello: Sin lancia il manifesto “One Brain, One Health” e la strategia nazionale 2024-2031
Le malattie neurologiche e le malattie mentali colpiscono ad oggi oltre la metà della popolazione italiana. A livello globale, le malattie del cervello rappresentano la principale causa di disabilità e la seconda causa di mortalità, con un carico destinato ad aumentare con la crescita e l’invecchiamento della popolazione.

Liste d’attesa/ Aceti: servono automatismi per garantire ai cittadini le prestazioni nei tempi. Poi: risorse alle Regioni solo se centrano i target
«Davanti al tema liste d’attesa che rappresenta plasticamente le difficoltà del Servizio sanitario nazionale, oltre a nuovi meccanismi di governance sia dal lato della domanda che dell’offerta di prestazioni c’è l’urgenza di garantire ai cittadini, dal giorno dopo l’entrata in vigore delle misure in via di definizione, un cambio di passo immediato e concreto. La proposta che abbiamo fatto al ministro va in questa direzione».

Geriatri: 4 anziani su 10 esclusi per l’età dalle cure migliori. Lo stigma accorcia anche la vita: rischio mortalità fino a 4 volte più alto. Carta di Firenze primo manifesto mondiale contro l’ageismo sanitario
Dopo l’appello degli scienziati italiani per la crisi del servizio sanitario pubblico sottofinanziato, i geriatri lanciano l’allarme sui bisogni di salute, soprattutto dei grandi anziani, su cui l’Ssn non investe abbastanza risorse.

L’appello di 75 società scientifiche al Governo: urge una grande riforma strutturale a difesa della sanità pubblica. Cognetti: «Indispensabile potenziare gli ospedali»
Appello al Governo per una “grande riforma strutturale, con provvedimenti urgenti per salvare il servizio sanitario e mantenere il suo carattere universalistico”.

Dai valore alla salute quando non ce l’hai più
L’appello dei 14 scienziati a tutela del Servizio sanitario nazionale (Ssn) ha avuto il grande merito di riportare l’attenzione sulla centralità del sistema sanitario a vocazione universalistica evidenziando il tema delle risorse e del finanziamento.

Decreto Anziani, con la pubblicazione in Gazzetta operativa la riforma della non autosufficienza. Bellucci: attuazione corale e progressiva
Entra in vigore il 19 marzo, dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale n. 65 del 18 marzo 2024, il decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29 che attua la riforma sulla presa in carico degli anziani, abili e non autosufficienti, in Italia.

Corte dei conti/ Nella Relazione al Parlamento il ritratto di una sanità pubblica sul doppio crinale della spesa e della tenuta delle cure
“Nonostante che il confronto europeo evidenzi un contenimento della spesa, i risultati della performance del sistema sanitario nazionale continuano a essere relativamente positivi”.

Anziani: nuovo modello di Rsa e più servizi di prossimità per valorizzare la centralità della persona
Gli anziani sono non soltanto un punto di affetto per le altre generazioni, ma sono anche portatori dell’esperienza, dei ricordi, della storia, della trasmissione di conoscenza di vita. E questo li rende preziosi nella vita della società.

Ictus cerebrale. È la fibrillazione atriale uno dei principali fattori di rischio
Ben l’80% di tutti gli episodi di ictus cerebrale potrebbe essere evitato. In occasione di aprile mese della prevenzione, Alice Italia Odv accende i riflettori sul legame cuore e cervello: la Fibrillazione atriale è infatti causa di circa il 20% degli ictus ischemici e chi ne è affetto vede aumentare di 4 volte il rischio di ictus tromboembolico

Non serve arrivare a 10 mila passi al giorno per proteggere il cuore. Ne bastano 3.600
La regola dei 10mila passi può essere trasgredita. Per ridurre il rischio di scompenso cardiaco bastano 3.600 passi al giorno. Ora con il nuovo studio su Jama Cardiology la prevenzione è davvero a portata di tutti