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Ictus in gravidanza, la storia di Lucca dimostra che riconoscere i sintomi in tempo può salvare mamma e bambino
Una giovane donna colpita da ictus ischemico nelle prime settimane di gravidanza è stata trattata con trombolisi all'Ospedale San Luca di Lucca, con recupero neurologico e parto senza complicanze. L'articolo spiega perché la gravidanza aumenta il rischio di ictus e quali segnali non sottovalutare.

Caldo estremo, cuore a rischio: il 70% delle morti per cause cardiovascolari
Le ondate di calore vanno considerate un fattore di rischio modificabile come ipertensione arteriosa, diabete e fumo: ecco le regole della Climate Cardiology

Riabilitazione d’eccellenza: il futuro del Santa Lucia tra crescita, ricerca e cura
Più posti letto e cure accreditate e il potenziamento di risorse umane e ricerca: cosa c’è nel carnet di rilancio che traghetta fuori dalla crisi l’Irccs romano

Diciotto anni senza voce dopo un Ictus, poi il cervello ha ricominciato a parlare
Dopo 18 anni di silenzio, una donna ha comunicato attraverso una neuroprotesi che trasforma i tentativi di parlare in suoni continui e personalizzati

Ipertensione causa di ictus e infarto: si cura meglio a casa che in ambulatorio. Il successo dello studio IMPACT-BP, un modello per l’Italia
Più aderenza alle terapie, pressione alta sotto controllo ed eventi acuti ridotti: il modello proposto da uno studio sulle aree rurali in Sud Africa si adatta alla perfezione alle aree montane e interne dell'Italia

La salute del cervello è la nuova grande sfida della sanità: oltre 3,4 miliardi di persone convivono con una condizione neurologica
The Lancet Neurology e dell’OMS fotografano una realtà che cambia le priorità della sanità globale: le condizioni che interessano il sistema nervoso sono oggi la principale causa di perdita di salute e disabilità nel mondo

Tre cose che facciamo ogni giorno e che aumentano il rischio di ictus
Non serve vivere di eccessi per mettere sotto pressione cuore e cervello. Anche gesti apparentemente normali, ripetuti per anni, possono favorire ipertensione, aritmie e danni ai vasi: ecco le tre abitudini su cui gli specialisti invitano a intervenire subito

Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione
Le persone con importante sonnolenza diurna hanno il 52% di probabilità in più di essere già ipertese

Ictus lacunare, così danneggia il cervello: come nasce e come prevenirlo
L'ictus lacunare è una forma di ischemia cerebrale che colpisce le piccole arterie profonde. Uno studio dell'Università di Edimburgo pubblicato su Circulation suggerisce che la prevenzione dovrebbe concentrarsi sulla gestione dell'ipertensione e sulla malattia dei piccoli vasi, piuttosto che su farmaci anticoagulanti.

Obesità, la legge italiana primato da tradurre in un modello per l’Europa
Il successo della riforma dipenderà da quanto saremo capaci di tradurla nella riduzione del rischio di infarto, ictus, scompenso cardiaco e di tutte le complicanze che ancora oggi accompagnano questa malattia

Prediabete, 40% in meno di rischio infarto e ictus se la glicemia va sotto quota 100
Uno studio pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology mostra che normalizzare la glicemia nei soggetti con prediabete riduce del 40% il rischio di infarto e ictus e del 58% la mortalità cardiovascolare.
Diabete: un’azione precoce sul colesterolo Ldl riduce il rischio cardiovascolare
Una corretta identificazione del profilo di rischio del paziente e terapie efficaci consentono di intervenire sulla progressione della malattia aterosclerotica

Infarto e ictus, il fumo ancora più pericoloso se si hanno pressione e colesterolo alti
Uno studio dell'Università dell'Oklahoma pubblicato su Circulation Research svela come il fumo alteri il sistema immunitario, aumentando il rischio di infarto e ictus, specialmente in presenza di ipertensione o ipercolesterolemia.

Il mondo guarda i Mondiali e la scienza scopre che il calcio cura cuore e obesità
Le indicazioni di 32 studi controllati, per un totale di 1.126 partecipanti di età compresa tra 11 e 68 anni, provenienti da contesti e culture diverse
Il professor Danilo Toni si racconta: trent'anni di rivoluzione dell'ictus in Italia
In un'intervista registrata a Maastricht durante ESOC 2026, il presidente del nostro Comitato Tecnico Scientifico ripercorre la trasformazione della cura dell'ictus, il progetto MonitorISA e il suo amore per il teatro.

Ecco perché la ricerca clinica deciderà il futuro della medicina europea
È in atto una trasformazione radicale che coinvolge contemporaneamente farmaci, dispositivi, intelligenza artificiale, organizzazione sanitaria, regolazione, economia e geopolitica della salute

In Europa, l'assistenza ai pazienti colpiti da ictus mostra progressi concreti, ma le lacune e le disuguaglianze richiedono un intervento urgente.
Il nuovo rapporto del Piano d'azione europeo per l'ictus (SAP-E) mostra progressi in alcune aree, ma evidenzia gravi lacune nell'accesso alle cure e disuguaglianze geografiche. I dati provenienti da 49 paesi rivelano la necessità di interventi urgenti per garantire un'assistenza equa e di qualità.

Obesità, il cuore sotto pressione: perché oggi il cardiologo deve intervenire prima
Non basta più curare l’infarto in sala di emodinamica o lo scompenso cardiaco in reparto: per intercettare il rischio prima che il danno cardiovascolare diventi irreversibile serve una strategia nazionale