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Malattie cardiovascolari, il genere conta e le donne vanno protette con interventi mirati fin dalla prevenzione
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità nelle donne. La prevenzione cardiovascolare classicamente intesa è per gran parte non genere-specifica e fondata sul controllo dei cosiddetti fattori di rischio tradizionali come l’ipertensione, gli alti livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi, i bassi livelli di colesterolo HDL, il sovrappeso e l’obesità, la storia familiare di patologie cardiovascolari prima dei 65 anni, la sedentarietà, il fumo di sigaretta, il consumo eccessivo di alcolici e il diabete (Quest’ultimo determina ad esempio nelle donne un aumento di 3 volte il rischio di andare incontro ad aterosclerosi coronarica con effetti anche fatali).

Infarto, le donne giovani hanno un rischio di riospedalizzazione doppio rispetto agli uomini
Le donne giovani sono protette dagli estrogeni e per questo hanno meno rischio di infarto. Il che suggerisce che quando l’evento cardiaco acuto si verifica subentrino alcuni fattori che annullano i benefici degli ormoni. Questi fattori sono effettivamente emersi più nelle donne che negli uomini

Farmacista Ssn, una professione strategica che risparmia risorse nelle aree di spreco

La sanità digitale vale 1,8 miliardi (+7%) ma non si vede ancora la spinta del Pnrr
Nel 2022 la spesa per la sanità digitale in Italia è stata pari a 1,8 miliardi di euro (+ 7% rispetto al 2021). La maggior parte delle aziende sanitarie coinvolte nella ricerca, svolta in collaborazione con Fiaso, investirà in cybersecurity (58%), cartella clinica elettronica (54%) e nell’integrazione con sistemi regionali e/o nazionali (51%).

Ictus: ecco perché negli anziani la prognosi è peggiore
Ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano hanno descritto su Nature Immunology un meccanismo caratteristico dell’ictus ischemico negli anziani. I neutrofili immaturi peggiorano il danno. Lo studio apre la strada a nuove terapie

Quanta attività fisica va fatta ogni giorno in base alle fasce d’età: le indicazioni dei medici
Attività fisica e salute vanno di pari passo e per contribuire al proprio benessere fisico e psichico praticare movimento ogni giorno è un’abitudine necessaria. Ogni fascia d’età però ha esigenze diverse.

Cittadinanzattiva: è emergenza salute tra infinite liste d'attesa e rinuncia alle cure
Terminata l’emergenza pandemica, i cittadini si trovano a fare i conti più di prima con le conseguenze di scelte improvvide che durano da decenni: lunghissime liste di attesa, pronto soccorso allo stremo, medici di medicina generale assenti in molte aree non per nulla definite “deserti sanitari”. Il ricorso alla spesa privata aumenta ed è incompatibile con un sistema universalistico, oltre a essere possibile solo se le condizioni economiche dei singoli lo permettono. Per molte cittadine e molti cittadini l’attesa si è trasformata in rinuncia.

Malattie cardiovascolari: gli 11 punti chiave della prevenzione
Stile di vita sani abbinati a screening e vaccinazioni possono ridurre il rischio di ammalarsi. E salvare le casse del servizio sanitario consentendogli di garantire a tutti il diritto alla salute

Healthy City/ Diabete e obesità, Anci battezza il patto tra Sport e Salute, specialisti e Intergruppi parlamentari per prevenire e curare grazie all'attività fisica
I dati parlano chiaro: ogni persona sedentaria in meno farebbe risparmiare 171 euro al sistema sanitario, la sedentarietà oggi ha un costo di 3,8 miliardi con un'incidenza dell'1,7% sul totale della spesa sanitaria pubblica e privata.

Le malattie ci fanno invecchiare. SIBioC propone lo “score” della salute indipendentemente dall’età
No, la vecchiaia non fa ammalare. Sono piuttosto le malattie a farci invecchiare. È questo il messaggio principale che verrà lanciato alla conferenza strategica della SIBioC - Medicina di Laboratorio (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) il 21 e 22 maggio a Roma, che precederà il congresso mondiale EuroMedLab e Worldlab 23.

La pressione alta è più pericolosa per le donne che per gli uomini
Il mito va sfatato: non è vero che la pressione alta è asintomatica. È vero invece che spesso i sintomi nelle donne di mezza età vengono attribuiti ad altro: menopausa, ansia, stress. Ed è un rischio, perché l’ipertensione nelle donne di quella età è più pericolosa che nei coetanei maschi

Emergenza-Urgenza, nel Manifesto di Firenze le 20 priorità irrinunciabili
C’è una felice anomalia che distingue il Congresso Emergenza Urgenza appena concluso a Firenze dai soliti congressi: non è stato l’evento di una disciplina o di una società scientifica ma l’appuntamento comune di oltre una ventina di società e organizzazioni che insieme realizzano quotidianamente il Sistema dell’Emergenza Urgenza.

Needs of stroke survivors go neglected leaving many feeling suicidal
European Stroke Awareness Day - 9 May 2023

Ictus: le nuove linee guida terapeutiche approvate dall'Istituto superiore di sanità
L’evento cerebrovascolare in Italia è tra le prime tre cause di morte e la prima di disabilità. A essere colpite ogni anno sono 185mila persone, 45mila di loro sopravvivono ma con esiti gravemente invalidanti.

UniSalute: per il 34% degli italiani Ssn peggiorato e per il 40% liste d'attesa in forte aumento. La ricerca dell'Osservatorio Sanità con Nomisma
Per gli italiani la sanità pubblica resta un baluardo, con il 57% che dice di avere fiducia nel Ssn e il 43% d’accordo nel definirlo ancora uno dei migliori al mondo.

ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
L’ITALIA HA UNA BUONA LEGGE, ORA COSTRUIRE INTERVENTI CONCRETI CON RISORSE ADEGUATE
Happy Brain Awareness Week!
Oggi, venerdì 17 marzo e ci concentriamo su un nuovo progetto di ricerca, VALIDATE Utilizzare l'intelligenza artificiale per migliorare i risultati per i pazienti con ictus
RES-Q+
Soluzioni complete di assistenza sanitaria miglioramento basato sul registro globale della qualità di cura dell’Ictus