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Dagli Osservatori fragilità/cronicità alla stratificazione dei bisogni delle popolazioni
Applicando metodologie e strumenti ad hoc è possibile: fare scelte di policy sanitaria e sociosanitaria secondo un approccio “one health”, centrato sulla persona e su target omogenei di pazienti; recuperare, appropriatezza, efficacia ed efficienza delle cure, garantendo equità e universalismo; fare programmazione dal lato di una lettura della domanda di sanità e salute e non più solo dal lato dell’offerta che si vuole autoriprodurre

Ogni anno oltre 2 mln di giornate di degenza improprie per la difficoltà a dimettere gli anziani soli. La survey dei medici internisti Fadoi
Considerando che i ricoveri nei reparti di medicina interna sono circa un milione l’anno e che almeno la metà di questi sono di over 70. E tenendo poi conto che ben più del 50% di questi prolunga mediamente di una settimana il ricovero oltre le necessità sanitarie, in tutto sarebbero 2,1 milioni le giornate di degenza in eccesso. Un numero che influisce non poco sull’intasamento degli ospedali e che considerando il costo medio di una giornata di degenza, pari a 712 euro secondo i dati Ocse, fanno in totale un miliardo e mezzo l’anno di spesa che si sarebbe potuto investire in vera assistenza sanitaria

Il 18° Rapporto Crea Sanità fa i conti e lancia l'allarme: l'Ssn richiede un'iniezione di almeno 50 miliardi e circa 280mila operatori in più tra medici e infermieri: premere l'acceleratore sul Pil oppure sarà «universalismo selettivo»
Al finanziamento della Sanità pubblica italiana mancano almeno 50 miliardi di euro (al minimo) per avere un’incidenza media sul Pil analoga agli altri paesi EU. Rispetto ai quali la spesa sanitaria del nostro Paese registra, nel 2021, una forbice del -38% circa (-12% di spesa privata e -44% circa di spesa pubblica).

Cittadinanzattiva: la carenza di personale attraversa tutta l’Italia, si rischia il deserto sanitario
Operatori sanitari cercasi in tutta Italia: dal Nord al Sud mancano medici, sia di famiglia che ospedalieri, ma anche infermieri e pediatri. In particolare, nelle zone periferiche e ultraperiferiche delle aree interne, è evidente la cosiddetta desertificazione sanitaria, ossia territori in cui le persone hanno difficoltà ad accedere alle cure a causa, ad esempio, dei lunghi tempi di attesa, della scarsità di personale sanitario o delle ampie distanze dal punto di erogazione delle cure. E il problema rischia di non essere colmato dai fondi messi a disposizione dal PNRR.

Giro di vite sul fumo: i divieti non bastano per vincere la lotta al tabagismo
Proteggere donne incinte e minori dal fumo passivo è una posizione che vede il MOHRE in prima linea dalla sua nascita, data la sua identità di Osservatorio. Come tale però non si limita ad osservare ma a studiare, interpretare e capire.

L’obesità a 50 anni aumenta il rischio di fragilità in età avanzata
I chili in eccesso e i centimetri di troppo sul girovita intorno ai 50 anni aumentano il rischio di fragilità in età avanzata. Un ampio studio norvegese sfata il mito della fragilità associata al deperimento. Esistono anche gli anziani fragili e in sovrappeso

Il legame: Memoria a rischio per i fumatori di mezza età
Le persone di mezza età che fumano hanno maggiori difficoltà di memoria e di concentrazione rispetto ai non fumatori. La buona notizia è che smettendo di fumare il cervello torna in forma.

La continuità di cura fra acuzie e riabilitazione è essenziale per i pazienti e per il sistema sanitario
Il ritardato accesso ai setting di degenza riabilitativa dopo un ricovero in acuzie comporta maggiore durata di permanenza in riabilitazione e minore efficienza degli interventi. Sono queste le conclusioni di uno studio canadese recentemente pubblicato dalla rivista “Archives of Physical and Rehabilitation Medicine”, una delle più autorevoli del settore.

L'intesa: Coni e Foce insieme per promuovere stili di vita sani
Il Comitato olimpico nazionale (Coni) e la Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi (Foce) lavoreranno insieme per promuovere progetti di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione del cancro e di altre malattie.

Post ictus, la sperimentazione della nuova appropriatezza in riabilitazione può ridurre le disuguaglianze
L'ictus cerebrale in Italia è la seconda causa di morte e la prima causa di disabilità, colpisce oltre 150mila persone ogni anno. Una malattia che sempre di più interessa le fasce più giovani della popolazione: oggi oltre un quarto degli ictus colpisce under 55 nel pieno della loro vita familiare e lavorativa.

Covid e trombosi: uno studio italiano coordinato dalla Sapienza scopre un recettore causa di ictus
Nei casi più gravi circa il 20% dei pazienti ospedalizzati può avere conseguenze cardiovascolari. La pubblicazione su Circulation Research. “Il fatto che la trombosi mediata dalle piastrine sia stata bloccata da un inibitore del TLR4 apre prospettive cliniche importanti nel trattamento dei pazienti Covid: questo inibitore potrebbe essere usato per la prevenzione come farmaco antitrombotico”.

ASSISTENZA AGLI ANZIANI, SI PARTE CON IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA.
Il Patto organizza un incontro pubblico con l’On. Bellucci Il Disegno di Legge Delega approvato dal Governo Meloni conferma l’impianto di quello elaborato nella precedente legislatura, contenente numerose proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Vi sono così le condizioni affinché quella dell’assistenza agli anziani sia una riforma qualificante della legislatura. Adesso serve che il tema diventi una priorità per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento.

Cure ai cittadini: 10 anni di disuguaglianze regionali. Ecco le Regioni che hanno garantito l'erogazione delle prestazioni: Emilia Romagna in testa. Il 24,3% delle risorse assegnate tra il 2010 e il 2019 non ha prodotto servizi
«Si tratta di una vera e propria pagella per la sanità – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – che permette di identificare Regioni promosse (adempienti), pertanto meritevoli di accedere alla quota di finanziamento premiale, e bocciate (inadempienti)».

Aritmie cardiache, cos’è la sindrome del «cuore in vacanza»
Più persone muoiono per attacchi di cuore tra Natale e Capodanno rispetto a qualsiasi altro periodo dell’anno. I troppi brindisi mettono a rischio di fibrillazione atriale: di che cosa si tratta, quali sono i sintomi e chi deve stare più attento

Salute delle donne: nella riorganizzazione del Ssn serve un approccio di genere. Libro bianco Fondazione Onda-Farmindustria
Le donne hanno subito, rispetto agli uomini, l’impatto maggiore della pandemia da Covid-19, sia in termini di salute sia sul piano sociale. Oggi, nel quadro disegnato dal Pnrr, rappresentano numericamente la maggioranza del personale sanitario e allo stesso tempo delle sue fruitrici: un approccio di genere è essenziale nella attuale riorganizzazione del Sistema sanitario.

Pnrr e Dm 77: quali prospettive assistenziali per i pazienti cardiovascolari
"Forme alternative alla degenza e tecnologie abilitanti: quali prospettive regionali per un’appropriatezza erogativa". Questo il tema dell’incontro che si è tenuto a Roma presso il Centro Studi Americani.

Forum risk management. Desideri: “Occasione di confronto su Pnrr e co-progettazione per innovazione e sicurezza in sanità”
Per la Fondazione per la innovazione e la sicurezza in Sanità sarà un’occasione per rilanciare i principi e i valori che abbiamo adottato, ma anche di sviluppare ed approfondire, insieme alle 21 Aziende Sanitarie che hanno aderito alla Health Value Community, i nuovi modelli organizzativi/gestionali grazie al contributo scientifico dell’Iss ed all’apporto di Università ed esperti provenienti dal mondo della ricerca
