Notizie

Ictus. Al via nuova rete neurologica regionale per gestione pazienti
Approvata la delibera che riorganizza le modalità di trattamento, allineandole alle linee guida internazionali e pianificando la dotazione e l'integrazione di tecnologie adeguate (Tac perfusionali gestite con software dedicati) che consentono di ampliare la finestra terapeutica dei pazienti fino a 24 ore dal momento dell'insorgenza della patologia acuta.

Aritmie cardiache, cos’è la sindrome del «cuore in vacanza»
Più persone muoiono per attacchi di cuore tra Natale e Capodanno rispetto a qualsiasi altro periodo dell’anno. I troppi brindisi mettono a rischio di fibrillazione atriale: di che cosa si tratta, quali sono i sintomi e chi deve stare più attento

Pnrr da implementare: un approccio "agile" da applicare anche al Dm 77 per il territorio
Il Pnrr rappresenta un’opportunità per la sanità non solo per i rilevanti finanziamenti che vengono dedicati al settore, ma anche perché, per la prima volta da molti anni, sono contemporaneamente parte della medesima agenda l’innovazione dei servizi, la costruzione di strutture fisiche e la digitalizzazione dei processi, a cui si aggiunge la disponibilità degli strumenti di procurement "pronti all’uso" sia per l’implementazione informatica che per i servizi professionali di supporto (contratti quadro di Consip).

Forme alternative alla degenza: un confronto tra Regioni sulla sanità territoriale
Le prospettive presenti e future della sanità territoriale alla luce del Dm 77 e delle risorse del Pnrr: questi i temi al centro dell'incontro su “Forme alternative alla degenza e tecnologie abilitanti: quali prospettive regionali per un’appropriatezza erogativa”, che si è tenuto il 29 novembre scorso a Roma. L'evento, promosso da Medtronic in media partnership con Gstrategy, ha visto la partecipazione dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e di rappresentati di Campania, Piemonte, Puglia e Trento.

In arrivo aiuti economici per caregiver: con la 104 bisogna rispettare i requisiti
Sono previsti aiuti economici per il caregiver che assiste un familiare disabile, a patto di rispettare alcuni requisiti.

Abbuffate di Natale? Il grasso su fianchi e glutei protegge le donne da ictus e demenza: il nuovo studio
Il team di ricerca del Medical College dell’Università di Augusta negli Stati Uniti ha effettuato studi di laboratorio sui topi e ha scoperto che il grasso sottocutaneo nelle donne potrebbe essere uno dei fattori chiave, oltre agli estrogeni, contro l’infiammazione cerebrale, tra le principali cause di demenza e ictus, almeno fino alla menopausa

Attenzione al caffè per chi soffre di ipertensione grave. Due o più tazze di caffè al giorno raddoppiano il rischio di morte
Chi soffre di ipertensione grave (oltre 160/100mmHg) e beve due o più tazze di caffè al giorno vede raddoppiare il proprio rischio di morte per cause cardiovascolari. Lo stesso fenomeno non si osserva tra coloro che hanno un’ipertensione non severa. È quanto emerge da uno studio giapponese che ha osservato, per 19 anni, oltre seimila uomini e dodicimila donne.

Chi ha avuto Covid-19 è a maggior rischio di malattie cardiovascolari
Chi ha avuto Covid-19, soprattutto se è stato ricoverato, ha un maggior rischio di sviluppare problemi cardiaci, indipendentemente dalla presenza di fattori di rischio. Il rischio è particolarmente alto nei primi 30 giorni dell’infezione, ma resta elevato per un periodo più lungo

Appello dei geriatri e cardiologi a Schillaci: “Aumentare i posti letto nei reparti ospedalieri dedicati agli anziani”
I Professori Palleschi e Vetta: “L’invecchiamento record e l’esperienza Covid devono spingere il decisore politico ad una rimodulazione delle risorse del numero di posti letto di Geriatria”

Buon Natale

Meeting Translational Reserch on Stroke (TREES) with Open Discussion on NIMBLE Results
25 Novembre 2022 9:00 —17:00 Meeting Translational Reserch on Stroke (TREES) with Open Discussion on NIMBLE Results

Università di Perugia. La neurologa Valeria Caso entra nel board della World Stroke Organization
Per la prima volta una donna entra a far parte dei vertici dell’Organizzazione mondiale ictus. Caso eletta nel corso dell’ultimo congresso WSO a Singapore. Già presidente della European stroke organization dal 2016 al 2018, Caso - neurologa dell’Università di Perugia e della Stroke Unit dell'ospedale Santa Maria della Misericordia – è diventata tesoriera dell’organizzazione. Il suo lavoro in prima linea soprattutto sulle donne.

Iss: italiani attenti al consumo di sale ma 4 su 10 presentano più fattori di rischio cardiovascolare
Un italiano su due (56%) presta attenzione alla quantità di sale assunta a tavola nella preparazione dei cibi e nel consumo di quelli conservati e quasi otto su dieci (76%) scelgono di usare il sale iodato. Ma il 41% del campione presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare legati anche al consumo di sale nell’alimentazione e appena il 2% risulta libero dall’esposizione a condizioni di rischio note. Sono questi, in sintesi, i principali risultati della sorveglianza Passi nel biennio 2020-2021, pubblicati dall'Istituto superiore della Sanità.

Ictus e sessualità - Lettere al direttore
Gentile Direttore, il 29 ottobre si è celebrata la giornata mondiale dell'ictus, occasione per sostenere azioni essenziali per migliorare la prevenzione dell'ictus, l'accesso al trattamento in acuto e il supporto per sopravvissuti e caregiver.

Chi ha avuto Covid-19 è a maggior rischio di malattie cardiovascolari
Chi ha avuto Covid-19, soprattutto se è stato ricoverato, ha un maggior rischio di sviluppare problemi cardiaci, indipendentemente dalla presenza di fattori di rischio. Il rischio è particolarmente alto nei primi 30 giorni dell’infezione, ma resta elevato per un periodo più lungo.

Appello dei geriatri e cardiologi a Schillaci: “Aumentare i posti letto nei reparti ospedalieri dedicati agli anziani”
I Professori Palleschi e Vetta: “L’invecchiamento record e l’esperienza Covid devono spingere il decisore politico ad una rimodulazione delle risorse del numero di posti letto di Geriatria”

La sanità italiana sempre più in affanno. Prosegue l’esodo delle cure da Sud a Nord. Tempi di attesa peggiorati in metà delle Regioni e anche il numero delle prestazioni è ancora distante dal pre-Covid. I nuovi dati Agenas.
Per quanto riguarda la mobilità sanitaria interregionale cala il giro d’affari ma non si ferma l’esodo da Sud a Nord per curarsi con ben 14 regioni che presentano saldi negativi e il 30% delle prestazioni per cui non era necessario recarsi fuori regione. Peggiorano le liste d'attesa in mezza Italia con il privato che in ogni caso fa meglio del pubblico. E anche sul numero di prestazioni di specialistica ambulatoriale si fa fatica a tornare ai livelli pre-Covid.

EDIZIONE ITALIANA: LA REPUTAZIONE AZIENDALE DEL SETTORE FARMACEUTICO NEL 2021
PatientView ha pubblicato i risultati del proprio ultimo sondaggio “Reputazione Aziendale del Settore Farmaceutico” - edizione italiana 2021 (ora nel proprio ottavo anno di vita, a due anni dall’inizio della pandemia di Covid-19). Tra novembre 2021 e febbraio 2022, il sondaggio ha raccolto dati provenienti da 103 gruppi di pazienti residenti in Italia riguardo le prestazioni dell’industria farmaceutica durante il 2021.